(1 di 3) I forconi, la realizzazione personale e la consapevolezza olistica.

Hai il coraggio di rispondere a queste domande? Rispondi con onestà verso te stesso/a…

  • Il modo in cui promuovi la tua attività lavorativa, di qualsiasi tipo, ti sta portando nuovi clienti?
  • Come sta andando il lavoro? è in continua ascesa o discesa di fatturato?
  • Ma sopratutto ami il tuo lavoro?

Segnati la risposta (potrai scriverla nei commenti sotto) e leggi fino in fondo questo articolo, saranno 3 minuti del tuo tempo investiti in maniera saggia, ci tengo al tuo tempo e so quanto è importante. E’ la prima volta che mi rivolgo in pubblico in questo modo, mi sono accorto che il modo di pensare e di fare che ho utilizzato negli ultimi anni mi ha portato a risultati diversi nel  lavoro ed hanno aumentato la mia felicità, quindi non sono solo delle conoscenze teoriche, mettendole in pratica, fanno la differenza nella vita,  spinto da amici, colleghi e clienti ora voglio condividerle con te. Ma prima di continuare analizziamo insieme questo periodo storico, quello che accade in questi mesi, visto che viviamo in Italia (anche se molti miei colleghi sono già in giro per il mondo:-) iniziamo da questo paese: Grillo alle elezioni, ed i Forconi in piazza…

Milano, Beppe Grillo comizio in  piazza Duomo

Il 19 Febbraio del 2013 Beppe Grillo in piazza a Milano ha radunato una grande folla (anchio ero li ad ascoltare) arrivando poi al governo. Sento molti dire mi sono pentito di essere stato in quella folla, ma non è questo il punto…continua a leggere e mi spiegherò meglio. Il 9 dicembre  sempre dello stesso anno, nasce il movimento dei forconi che vogliono fare la rivoluzione, mandare di nuovo tutti a casa, annunciano di andare in piazza e fermano alcune attività produttive…scusa ma non riesco a capire bene…non doveva essere Grillo a mandare tutti a casa, 😉

La realizzazione personale ed il lavoro che si ama…

Confucio

Nonostante queste vicende in questi ultimi anni ho visto un’altra faccia della realtà, molto diversa da quella che ho descritto (e non giudicato) in poche righe sopra. Mi sono accorto che esistono due “entità” ben distinte che prima non riuscivo a “vedere bene” la massa e l’individuo, chi fa parte della massa segue come “oro colato”, l’elenco che puoi leggere sotto:

  • La pubblicità;
  • Il marketing tradizionale;
  • La TV;
  • I telegiornali;
  • Le opinioni ed i giudizi degli altri
  • La fantomatica crisi…etc etc…

Ok, hai capito il punto. Chi ha iniziato a sviluppare la propria individualità, invece segue come “Oro colato”altre cose;

  • La propria felicità;
  • La ricerca di chi è veramente ed il suo scopo in questa terra;
  • La propria realizzazione personale attraverso il lavoro che ama;
  • Si unisce a persone che la pensano come lui e si evolve insieme;
  • Utilizza un nuovo modo di promuovere la propria attività; (lavorando nel marketing, nel settore della formazione, del benessere e olistico, per necessità, ho creato il concetto del marketing olisitico);
  • Si assume la totale responsabilità della propria vita!… è bello questo concetto, SI ASSUME! cioè non si fa più assumere da nessun amministratore delegato o proprietario di azienda, ASSUME SE STESSO! (sto scrivendo di getto questo post, solo alla fine scopriremo se ha un senso :-).

Ok siamo arrivati al punto anche ora, forse ti starai grattando la testa o forse stai sorridendo perchè ti specchi in quello che ho detto. [alertbox_success]Se stai sorridendo, è a te che mi rivolgo con questo blog![/alertbox_success] OLYMPUS DIGITAL CAMERA

In questo periodo storico o sei da una parte, cioè sei ancora massa inconsapevole…oppure stai sviluppando la tua individualità. Tra la massa inconsapevole secondo me c’è anche chi si “incazza” e protesta, una domanda che vorrei fare a queste persone è questa: < Scusa ma dov’eri o cosa stavi facendo un anno fa? e 2 anni fa? e 3 anni fa?…insomma la situazione non è cambiata da un giorno all’altro, ti sarai accorto che le aziende hanno iniziato a chiudere, che i lavori tradizionali hanno iniziato a non funzionare più di tanto, che siamo entrati in un’era post-industriale, che una parte della popolazione ha iniziato a pensare in modo diverso (una minoranza lo ha sempre fatto)…e tu cosa hai fatto in questi anni? Hai messo il paraocchi e sei andato avanti verso la tua direzione, sperando che il mondo sarebbe rimasto lo stesso? > sembra una frase scontata ma il Mondo è cambiato e gli anni scorsi, chi ne ha approfittato per cercare di comprendere se stesso e questo cambiamento ora è più felice di prima. La vera rivoluzione di questi anni è quella di ammettere a se stessi di aver sbagliato tutto, o meglio, è arrivato il momento per darsi torto invece di cercare di aver sempre ragione e scoprire diversi modi di vivere e sopratutto di lavorare. Molti in questo periodo dicono, non è responsabilità delle persone perchè siamo stati indottrinati in questo modo. La mia risposta è divisa in due, da una parte è vero; le grandi multinazionali che utilizzano un concetto di fare marketing, che io considero “tradizionale”, utilizzano questo modo di pensare: L’uomo del XXI secolo secondo queste aziende: NASCE E CONSUMA-FATICA E CONSUMA-SI SPOSA E CONSUMA- METTE AL MONDO FIGLI E CONSUMA-MUORE E CONSUMA – sono un po’ crudo ma il marketing tradizionale è così che vede la persona, UN CONSUMATORE E BASTA! la cosa grave è che alla fine anche le persone hanno iniziato a crederci! Anche se negli ultimi anni molte multinazionali, sono diventate apparentemente più “GREEN” (hanno indossato una maschera), sono più attente ai bisogni dell’umanità,…non si sono accorte (o forse si) che la comunicazione che fanno a quelli che loro chiamano, consumatori…crea stress, infelicità e problemi di ogni tipo, nell’individuo un vero genocidio di massa preoccupante!

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Questo sta portando nella società la divisione che ho evidenziato prima…chi si ostina a non prendere in mano la sua vita ed a sentirsi ancora vittima del sistema, e chi inizia a vedere la vita da un punto di vista “Olistico” (dalla mia ricerca e dal mio lavoro, questo è un termine che riesce a spiegare bene la situazione, nel prossimo post troverai il significato letterale). Da un recente viaggio in Asia, mi sono accorto che nonostante le condizioni di vita diverse e avverse di queste popolazioni, le persone hanno una consapevolezza più globale dell’occidentale medio, diciamo più olistica…cosa cambia? La felicità! Voglio raccontarti questo piccolo spezzone di vita da strada a Bangkok: ci fermiamo insieme ad un collega ad un carretto dove una signora stava vendendo verdura (e anche insetti fritti :-), prima di acquistare, la signora ci chiese di aspettare…nel frattempo prende un sacchetto con un po della sua merce e lo ripone sul ciglio della strada aperto, noi ci siam guardati con aria interrogativa e abbiamo chiesto, < Ma per chi è quel sacchetto? >, la signora risponde… < per l’Universo! > noi ci ri-guardiamo…e girando per la strada ci siamo accorti che quasi tutti i commercianti  facevano quel gesto del dono all’Universo. La loro spiritualità insegna che prima di iniziare a vendere il loro prodotto è bene offrire una parte alle persone o anche agli animali che girano per la strada. Da buoni “markettari” (lavoriamo nel marketing) ci siamo detti, < Vabbè anche io lo faccio questo prima di vendere un prodotto, creo un front end (nel marketing si chiama così) e poi mi aspetto delle vendite >, in tutte le fiere si offre qualcosa di gratuito prima della vendita ai potenziali clienti, è una regola base del marketing. DSC03084Si, ok…ma cosa cambia tra noi e loro? noi lo facciamo perché ci aspettiamo qualcosa in cambio…la vendita, loro lo fanno senza aspettative, sanno che l’Universo funziona così, all’inizio si dona, in maniera incondizionata…poi sta a l’Universo decidere, si dona e basta! Tra gli occidentali e gli orientali c’è una differenza di “un’ottava”, gli orientali pensano e agiscono con “un’ottava più alta”, come nella musica (nelle prossime parti del post capiremo cosa significa), è una questione di percezione, basta vedere il traffico, nelle grandi città.

A Milano il traffico è triste, mentre il traffico a Bangkok è colorato, pittoresco e si respira (oltre allo smog:-) vitalità, l’aria frizza, c’è fermento…c’è creatività, c’è colore…ok ok, tu dirai ma < Lorenzo è un’altra cultura, diversa dalla nostra ! >  io ti rispondo che hai ragione, la questione è molto più complessa di come l’ho presentata, ma nonostante tutto, sono più felici loro!!! a Milano sono tutti incazzati nei tram e nella metro!

Tornando all’occidente, per fortuna  in questi anni, una minoranza della popolazione  si sta accorgendo di essere un individuo unico, unito a tutto il resto… quando fa questo inizia a guardarsi dentro più che fuori e invece di pretendere qualcosa dal mondo, inizia a chiedersi, cosa posso dare io al mondo che porti valore al prossimo?…questa domanda ti offre automaticamente più felicità. Questa minoranza si sta staccando sempre di più, dai pensieri dominanti e non cerca più un lavoro ma ricerca la propria indipendenza ed il lavoro lo crea…non “si sbatte” più come prima, perchè ha scoperto che può guadagnare di più, lavorando meno.

Sintetizzo la domanda in poche righe, da che parte sei, massa o individuo, stai creando il tuo lavoro oppure ancora stai inviando curriculum per un tipo di lavoro che non esiste più?

p.s. Questo post è stato diviso in 3 parti, perchè i concetti espressi sono importanti, devono sedimentarsi nella mente e va fatta una distinzione, prima di continuare il viaggio…Tra qualche giorno pubblicherò la seconda parte, nel frattempo rispondi pure alla domanda facendo un auto-analisi e sii gentile commenta qui sotto, per me è importante il tuo pensiero, in quale parte ti rispecchi, massa o individuo? Leggerò uno ad uno i commenti e ti risponderò con gioia, grazie in anticipo. Se ti è piaciuto questa prima parte del post , condividilo con chi pensi possa essere interessato e inserisci la tua mail per essere avvisato appena uscirà il prossimo post, inoltre potrai scaricare liberamente il manifesto del  Marketing Olistico.

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