Albert Eisten: Non si puo‘ risolvere un problema con lo stesso modo di pensare che ha creato il problema.
Quello che ti dirò tra poco è frutto di ricerche e studi personali, se nel post precedente ti sei identificato con la persona che sta riscoprendo la propria individualità/unicità, mentre leggerai anche questo, ti accorgerai di sapere già quello che sto dicendo…sono concetti pronti all’umanità, chi pensa con la propria testa riconosce queste idee, ma pochi hanno iniziato realmente a metterle in pratica nella vita, iniziamo insieme a farlo.
La teoria di Maslow e quella di Graves, a confronto.
Abraham Harold Maslow (1908 -1970) è stato uno famoso psicologo statunitense e sicuramente conoscerai la sua teoria, secondo la quale i bisogni dell’essere umano possono essere unificati in una piramide ascendente, la foto sotto spiega meglio il concetto. Secondo questa teoria, ancora utilizzata, l’individuo si realizza seguendo vari gradi progressivi che devono essere soddisfatti uno dopo l’altro necessariamente per la sostenibilità della piramide.
Secondo me le teorie sono valide, solo quando portano ad un risultato materiale, se questo non avviene la teoria in se per se non serve più a niente, o viene annullata. Per molti anni la piramide di Maslow è stata utilizzata nella comunicazione, nel marketing, nello sviluppo personale, etc… per analizzare le varie fasi di evoluzione dell’individuo, portando un risultato nella vita, l’autorealizzazione.
Nonostante questo, non tutti sanno (probabilmente tu lo sai) che lo stesso Maslow alla fine della sua vita si rese conto che questa teoria era sbagliata, perchè considerava lo sviluppo umano come una condizione chiusa! Ma analizzando il Marketing tradizionale questa teoria viene ancora utilizzata dai principali mezzi di comunicazione, da istituzioni, politici etc…(visto che è un blog che parla di marketing, eventi e comunicazione rimaniamo in questo ambito, per la parte più spitituale c’è Hairesis Training).
Ora ti faccio un’altra domanda, conosci Carl W. Graves?
Se si bene…alla fine del post mi farà molto piacere sapere come utilizzi la sua teoria nella comunicazione del tuo lavoro, se non lo conosci continua a leggere, semplifico il suo concetto qui sotto. Graves (1914 -1986) è stato un grande amico di Maslow, professore di psicologia, alla New York Union College, come i suoi colleghi studiò lo sviluppo dell’essere umano durante la sua esistenza. Il suo concetto era totalmente diverso da quello di Maslow…e si può riassumere in maniera visiva con il disegno sotto.
Come spiega chiaramente la figura, da una piramide siamo passati ad una spirale ascendente, la teoria è quasi opposta a quella di Maslow, il quale alla fine della sua vita, in punto di morte, disse a Graves che aveva ragione e che lui si era sbagliato, la piramide chiusa non prendeva in considerazione la nuova consapevolezza che stava emergendo nell’individuo.
Così ora, in molti danno per sbagliata la teoria di Maslow e giusta quella di Graves, ma secondo me non avevano torto nessuno dei due, anzi probabilmente hanno ragione tutti e due…e continuando a leggere ti spiegherò il perchè!
Secondo Graves, l’essere “umano maturo” ha uno sviluppo a spirale cioè la condizione evolutiva non è chiusa, anzi si allarga e sale sempre di più! Questo fatto ci fa tirare un sospiro di sollievo, tutti i problemi di questo periodo storico hanno una soluzione…,come disse il nostro caro Einstein non è in questo livello di consapevolezza che riusciremo a risolvere i problemi attuali! Bene possiamo evolvere!!! Ok, quanti lo stanno facendo??? 🙂 Qui sotto trovi un esempio in Italiano degli 8 livelli che Graves aveva previsto per l’evoluzione umana con la sua spirale. I colori dei Chakra non centrano con i livelli della spirale umana di Graves (non ho capito ancora il perchè abbia usato colori diversi, se tu sai il perchè fammelo sapere nei commenti grazie:-)
Per ogni livello di consapevolezza ed evoluzione, esistono una serie di bisogni che in ogni parte del mondo sono ricercati dall’essere umano, andando a riconoscerli nella nostra vita e nel prossimo, ci permettono di creare empatia con la persona che abbiamo davanti e riconoscere il suo stato di consapevolezza. Una precisazione, i livelli della spirale non vanno di pari passo con gli anni, anche nel 2014 possiamo trovare nel mondo degli individui con la consapevolezza Viola e Rossa, il Beige sembra che sia scomparso. Non c’è un livello superiore o inferiore di importanza, le differenze che ci sono tra ogni livello alcuni le chiamano “energetiche, vibrazionali, salti quantici”. In parole semplici “salendo” la spirale di Graves le percezioni si ampliano, la coscienza si risveglia, si riesce a percepire quello che nel livello precedente non si “vedeva” e aggiungo...si diventa più felici di quello che si era prima, le “cose” che prima sembravano impossibili ora diventano la base su cui partire e costruire la propria nuova esistenza, letteralmente si rinasce da se stessi. Questa evoluzione esiste ed è conosciuta dai tempi antichi, in cui sono nati tutti i vari santi e maestri spirituali delle grandi religioni, solo che in quei tempi qualsiasi essere umano che varcava quella soglia evolutiva di coscienza, creava una religione, ed era raro che riusciva a far evolvere altri essere umani. Questi santi erano uomini che dovevano parlare attraverso parabole e irradiavano una certa energia e magnetismo che l’umanità non aveva. Il compito era quello di proteggere quella evoluzione perchè sembrava una minaccia, si pensava che l’umanità non fosse pronta. Ora chi riesce a varcare quella soglia, non crea più una religione, ma va avanti e sale la spirale, inizialmente sembra che sia da solo, poi man mano che evolve incontra sempre più persone “libere” che sono riuscite a rinascere da se stesse. Andiamo a conoscere quali sono questi livelli, partendo dal beige (il primo in basso) verso il turchese (il più in alto) livello che fino ad ora si è arrivati a percepire. Ricordiamoci che la spirale è aperta in alto e non si chiude come la piramide, quindi continua e non si ferma al turchese.
Beige:
Sopravvivenza, soddisfacimento delle necessità corporee, riproduzione, soddisfazione dei bisogni primari, quasi vicino al regno animale.
Viola:
Società tribali che onorano il regno degli spiriti, gli antenati per la protezione del male, i legami familiari hanno una grande importanza.
Rosso:
Ricerca del potere, voglia di dominare e controllare gli altri e ricerca spasmodica del piacere sensuale.
Blu:
Ordine e stabilità (questa è la consapevolezza dei nostri genitori, per la cronaca sono nato nel’82), senso di obbedienza per ricevere delle ricompense future in questa vita o in paradiso, si ricerca la certezza (il lavoro fisso:-) ed il significato in ciò che si fa.
Arancio:
Ricerca dell’opportunità e del successo, si ricerca la competizione per raggiungere risultati, l’influenza sugli altri e l’autonomia personale. (possiamo identificare il manager in carriera degli anni ’80/90).
Verde:
Ricerca dell’armonia e dell’amore, l’individuo si unisce alla comunità per una crescita reciproca, con grande consapevolezza e senso di appartenenza. (il livello verde può essere perfettamente espresso dall’organizzazione non governativa GreenPeace o dalla visione New Age)
Giallo:
Ricerca dell’indipendenza e dell’autorealizzazione, la persona si adatta al sistema vivente, ricerca la conoscenza e fa domande consapevoli. (il giallo può essere espresso da una persona che inizia un percorso di crescita personale)
Turchese:
L’individuo si sente connesso con la comunità globale e grazie a questo avverte una grande forza vitale, la ricerca è interna, ognuno analizza la propria coscienza e trasforma la realtà con il suo essere. (Olistico, quanti sono pronti a fare il salto?)
Per approfondire, questa teoria ti consiglio il libro “The Spiral” di Christopher C.Cowan – Natasha Todorovic – Claudio Belotti da cui ho tratto questi studi.
Analizziamo cosa significa la parola Olistico (fonte wikipedia): Il nome dato al modo scientifico di studiare i fenomeni e i sistemi complessi con un approccio interdisciplinare e globale; approccio che è in antitesi con la metodologia tradizionale analitica (che si propone di studiare separatamente le varie componenti dei fenomeni). L’approccio trova ampia applicazione nello studio delle dinamiche dei sistemi, parzialmente nel campo delle scienze cognitive che hanno come oggetto di studio la mente e l’intelligenza, così come nella ricerca sulla teoria della complessità iniziata negli anni Ottanta al Santa Fe Institute, USA. Il termine deriva da olismo che deriva a sua volta dal greco ὅλος cioè ” tutto, intero, totale” ( fonte Treccani)
Prima di continuare con la terza ed ultima parte (in cui andremo a capire insieme perchè le due teorie sono vere entrambi e come possono confermare alcune teorie esoteriche) ora voglio fare un breve esercizio insieme a te, molto importante per proseguire su questa strada di ricerca e azione.
In quale livello della spirale di Graves pensi di trovarti con la tua attività lavorativa? e qual’è il livello della spirale dove si trovano i tuoi clienti? Scrivi qui sotto quali sono i tuoi principali modi di fare nella vita e nel lavoro e confrontali con quelli dei tuoi clienti…Grazie al tuo commento potrò capire se vorrai approfondire questi argomenti per prosperare con il lavoro che realmente ami fare, cioè ampliarlo e facendolo crescere, attraverso il marketing olistico, il web e l’organizzazione di eventi – concetti pratici che in molti mi hanno chiesto di trattare.
Dimmi tu, commentando qui sotto, dove riconosci te stesso e i tuoi clienti nei piani della spirale che Graves ha analizzato, come ti sarai accorto se il livello di consapevolezza tra te che proponi un prodotto o un servizio è totalmente diverso da quello dei tuoi clienti, oppure questi ultimi non prendono nemmeno in considerazione la tua visione, esiste una discordanza tale che non ti permette di prosperare e di ricevere il giusto ritorno economico dalle tue attività. Come nel primo post, leggerò ogni singolo commento e ti risponderò personalmente, grazie in anticipo.
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Silvia Salvarani ha detto:
Grande Lorenz, conoscevo la teoria di Maslow, ma non mi era chiara quella di Graves, potresti approfondirla meglio con il prossimo post…voglio capire come queste due teorie possono essere vere tutte e due e come possiamo implementarle nel nostro lavoro…cioè in pratica come posso organizzare meglio i miei corsi e la mia comunicazione, per aumentare le persone che partecipano?
Se ho capito bene tutte le vecchie teorie sulla competizione e sul marketing tradizionale sono ormai superate…se riusciamo ad evolvere verso una consapevolezza olistica della realtà, da tutti i punti di vista..anche quello lavorativo?
Grazie per il tuo lavoro di divulgazione…ora rileggo il post che voglio interiorizzarlo! Silvia
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Silvia, grazie per il messaggio…risponderà alla domanda su queste 2 teorie con il prossimo post, quindi se hai lasciato la mail in alto a destra in questo sito ti arriverà la comunicazione appena sarà pubblicato…Si hai capito bene, le vecchie logiche di marketing quelle che vogliono ingabbiarti in uno sterile posizionamento che aumenta la concorrenza secondo me sono superate, se si riesce ad esprimere totalmente te stessa nel lavoro. Ad esempio, tu puoi fare la stessa identica attività di un tuo collega, ma esiste solo una Silvia Salvarani e la tua personalità rende unico il tuo lavoro, i concorrenti non esistono, anzi crei alleanze con i tuoi colleghi e cresci insieme a loro. Mi rendo conto che il concetto sembra semplice, ma prima di iniziare ed organizzare i propri eventi e la propria comunicazione on line, è importante lavorare molto su di se e comprendere la nostra reale missione in questa terra… cosa siamo venuti a fare qui. 😉
Marco Di Mari ha detto:
Conoscevo Maslow non Graves, la quale teoria trovo interessante e molto aderente al mio personale percorso.
Cristiana ha detto:
Io non ho un sito web mio.
Comunque per prima cosa desidero ringraziarti della splendido messaggio che mi hai mandato.
Sto possando un periodo particolare della mia vita, in questo momento sto cercando un lavoro che mi piace. I colori che preferisco sono: l’arancione, il verde smeraldo, il rosso credo perche’ sono dell’ariete un segno di fuoco, e mi piace anche il giallo e i colori pastello delicati e luminosi.
Anche l’ametista dal rosa più chiaro e delicato al violetto più scuro come quello delle violette…
In attesa di altre email ti invio i miei più sinceri saluti. cerchero’ di leggere i libri da te consigliati.Riguardo le piramidi e spirali mi piacciono i concetti e credo che l’uomo a volte cerca di raggiungere i propri obbiettivi come meglio sa, ma ha bisogno di aiuto e delle giuste guide. L’uomo e’ fatto per realizzarsi ed essere felice delle proprie scelte e per essere amato ed amare. E’ brutto avere e non condivedere ed e brutto non avere e non poter condividere con gli altri…
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Cristiana, grazie per la tua condivisione…sono molto felice che hai apprezzato il messaggio che è arrivato. Lasciami dire una cosa, invece di cercare il lavoro che ti piace…inizia a pensare che puoi “creare” il lavoro e non “trovare”. E’ un punto di vista diverso che ti mette di fronte ad una grande responsabilità. ma probabilmente la felicità che riceverai sarà maggiore. 🙂 Si leggi pure il libro che ho consigliato, grazie a quello potrai approfondire i concetti che ho introdotto in questo post. Se hai delle altre domande da inviare non esitare a farlo, sono a disposizione. Ho deciso di condividere gli strumenti e le conoscenze che utilizzo nel lavoro che amo, aiutando così altre persone interessate a fare lo stesso. Con Gioia…
Debora ha detto:
Ciao Lorenzo! scorsa settimana ho partecipato a un incontro con Claudio Belotti che ha parlato delle Dinamiche a Spirale, sto leggendo il libro The Spiral e oggi leggo il tuo post… quel che si dice la sincronicità… sarò forse nella fase gialla o turchese?!?
So perché i colori sono diversi da quelli dei chakra… quanto sei disposto a pagare questa informazione? … forse sono arancio 🙂
Servirebbero delle regole più precise (blu?!) affinché una vegetariana (verde?!) che ha appena finito di girare con amore una ciotola di enzimi fatti in casa sopra un foglio con il simbolo dell’Antahkarana (viola?!) e si è iscritta a un corso di tantra (rosso!?) capisca in quale spirale si trova, nel dubbio mi concentro sul soddisfacimento di bisogni primari (beige?!) 😀
Complimenti per aver parlato di un tema ancora poco conosciuto in Italia
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Debora, è un piacere incontrarti qui…ebbene si la sincronicità ha fatto il suo lavoro 😉 penso che questo periodo in molti siamo nel passaggio tra giallo e turchese, è per questo che è nato questo blog, capire quanti siamo. Come giustamente hai accennato tu si sale e si scende per la spirale, ogni giorno. Sai perchè i colori sono diversi dai Chakra? mmhhh vediamo un po, quando ci si vede me lo racconti così facciamo un bel baratto di informazioni. Buon viaggio nel blog e buona lettura, a disposizione. con gioia. 🙂
Cristiana ha detto:
Si e’ vero, anche io credo di poter inventare qualcosa che mi piace, che mi permette di essere soddisfatta e dire semplicemente faccio un lavoro che mi piace e mi dia una soddisfazione economica. E’ proprio quello che sto cercando di realizzare.
Ma le cose che mi piacciono sono tante, devo fare la scelta giusta e dato che ho vissuto in un ambiente molto condizionato e negativo scrollarsi di dosso tutto alle spalle e semplice ma vedere realizzato quello che si desidera e un po più complesso in questo periodo la situazione economica e’ un po’ critica… comunque mi piacciono i colori mi piace la meditazione mi piace lo sport mi piaccioni gli animali mi piacciono le cose belle e naturali ma non voglio farmi illusioni. <si vedra' quello che riesco a realizzare<
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ottimo Cristiana, l’importante è prendere una decisione su quello che si vuole fare. E’ necessario far chiarezza per arrivare a risultati concreti, dalla qui si può iniziare a costruire. Inizia a scegliere uno di quegli argomenti che hai menzionato e tienimi informato sulla tua evoluzione, sono curioso. Con gioia, 🙂
Andrea ha detto:
Ciao Lorenz, la teoria di Graves mi era nuova, ma è sempre un piacere conoscere cose nuove 🙂
Nel mio percorso di crescita in questo mondo penso di aver raggiunto “un pochino” di consapevolezza anche se non si smette mai di crescere e di evolvere (in natura o cresci o “muori”, non c’è una via di mezzo) e come dici tu si sale e si scende di continuo nella spirale.
Per come descritte in questo post penso proprio anche io che le due teorie siano entrambe corrette, cioè una non esclude l’altra. Sarei curioso di capire se sono sulla strada giusta con il mio lavoro e con i miei clienti, continuo a leggerti e a studiare.
Grazie Lorenz 🙂
Lorenzo Olivieri ha detto:
Mitico Andre, sono d’accordo con te, quando iniziai a studiare questa teoria mi trovai un po spiazzato, poi continuando alcuni studi esoterici e spirituali, ho avuto la conferma di molte consapevolezze. Si sale e si scende di continuo dalla spirale… vero, l’importante è rendersi conto che una volta raggiunto un grado di consapevolezza, l’anima non torna mai in dietro…magari sembra che si sta retrocedendo ma in realtà stiamo prendendo la rincorsa per fare il salto successivo. 🙂
E’ bello e molto utile, capire come possiamo utilizzare questa teoria nel nostro lavoro e comprendere in che modo possiamo rivolgerci ai nostri clienti.
A volte ci troviamo di fronte personalità competitive (arancioni) e a volte personalità in crescita personale (gialle), in questi casi la comunicazione deve adattarsi alle diverse consapevolezze e dobbiamo essere bravi ad adattarci al prossimo per comprenderlo. In questo modo aumentano le persone che possiamo aiutare con il nostro lavoro, come vedi la crisi esiste solo nella nostra testa, solo se le diamo spazio di crescere…continua così e tienimi informato…ci sentiamo-vediamo presto, con gioia. 🙂
Angela ha detto:
Credo di oscillare tra il verde il giallo ed il turchese . I miei clienti mi “adorano”, e pia piano salgono verso i miei livelli, nella loro ricerca interiore aiutati dai colloqui. Effettivamente in facebook non è la stessa cosa, c’è qualcuno che fa capolino ogni tanto, con qualche, mi piace, ma niente di più, spesso leggo che gruppi di persone abbandonano la pagina, chissà se si tratta della mia!
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Angela, ottimo sei consapevole del punto dove ti trovi, un esercizio che io faccio giornalmente è quello di rendermi conto di quali sono i miei comportamenti reattivi, cioè quelli che non riesco a controllare. A volte quel tipo di comportamento ci blocca e ci fa pensare di aver ragione, l’importante è fermarsi e chiedersi nel lavoro, chi sto alimentando…l’ego o l’anima? questo può aiutarci nella nostra evoluzione e stai sicura che i clienti lo avvertiranno. Se hai qualsiasi domanda non esitare a contattarmi…tienimi informata sulla tua evoluzione nel lavoro. ti auguro ogni bene. con gioia. 🙂
Chiara Gentile ha detto:
Ciao Lorenzo!
Neppure io conoscevo Graves e la sua teoria ma molto bene Maslow e la piramide dei bisogni che utilizzo nella formazione alla mediazione dei conflitti per aiutare a riconoscere le motivazioni dietro le posizioni.
Tu però hai scritto “sono concetti pronti all’umanità, chi pensa con la propria testa riconosce queste idee”. Per questo ti dico che del progredire a spirale ho avuto una precisa percezione per me personalmente – si conosce sempre la realtà attraverso se stessi, in molti sensi! – un paio di anni fa. Nella vita, anche a causa della percezione diacronica del tempo, si dice che “si va sempre avanti”. E tutta la serie di metafore sul tema ci rivela che perlopiù immaginiamo la nostra esistenza come una strada dritta davanti a noi, come i disegni esplicativi della prospettiva che si fanno a scuola: quello che c’è in corrispondenza del punto di fuga ancora non lo vediamo. Allora io mi sono trovata a riflettere che molte volte invece, noi ci troviamo a ripercorrere situazioni ed esperienze molto simili ad altre già vissute in precedenza ma, se si è lasciata la crescita essere, ciò avviene su un livello superiore, come quando appunto si percorre una spirale ascendente. Non si tratta esattamente delle stesse cose, perché le viviamo con una consapevolezza diversa, osservandole da un po’ più in alto…
Torna con la teoria di Graves (che andrò ad approfondire… ) o no 😀 ?
Un saluto grande!
Lorenzo Olivieri ha detto:
Gentile Chiara o Chiara Gentile :-), grazie per la bellezza del tuo commento…si, Maslow viene utilizzato e come ho citato nel post, secondo me le teorie sono vere tutte e due perchè portano a risultati eccellenti entrambi. Tu dici che “si conosce sempre la realtà attraverso se stessi, in molti sensi!”, secondo me, con la tua intuizione sei riuscita ad integrare perfettamente i livelli della spirale di Graves. Dal mio punto di vista, posso confermare il tuo pensiero, durante l’evoluzione e dopo aver realizzato nuovi salti di coscienza, capita di ripercorrere esperienze “apparentemente” simili, ma con l’intensità e la consapevolezza diverse.
Ad esempio, 5 o 6 anni fa mentre ti trovavi a guardare il tramonto dal mare…vedevi il sole che illuminava le onde come qualcosa di scontato. Se adesso lo riguardi di nuovo ti “perdi in quella visuale” perchè puoi vederci dentro, l’Infinito e tutto l’Universo, magari ora arrivano intuizioni che solo 5 o 6 anni fa non avresti mai sognato di pensare. Ho spiegato il concetto? secondo me, torna con la teoria di Graves…hai preso il punto! Proseguendo lungo la spirale, si amplia la coscienza, si hanno più soluzioni ai problemi nella vita, nel lavoro etc, oppure si creano nuovi problemi per continuare ad evolvere. Si sale e si scende con la consapevolezza delle “vette” che tocchi, le quali saranno tue per sempre. (tieni d’occhio il prossimo post, sono sicuro che avrai modo di approfondire meglio) con gioia. 🙂
antony ha detto:
Ciao Lorenzo !
Sono rimasto sorpreso da questa cultura che ti sei e ti stai facendo nel tuo percorso di vita spirituale, ti confido che ci sono domande e risposte continue anche nel mio percorso e la curiosità che ho continuamente di cercare delle spiegazioni ad esse è veramente a forma di aspirale, un pò come quella di Carl W.Graves :-).
Penso che le due teorie che hai ben descritto ( non le avevo mai lette) sono le nostre prospettive di vita e che ognuno di noi sceglie la sua per sè stesso in base a come gli vengono proposte dalla nascita, forse è per questo che Harold Maslow alla fine della sua vita riflette sulla sua teoria criticandola sbagliata. Lui stesso disegnando un triangolo aveva formulato la sua formula di vita in base alle sue prospettive ovvero che le sue idee avevano dei punti vertici quindi di fine e si rese conto che la sua teoria era sbagliata perchè la sua intelliggenza e spiritualità cresceva senza vedere una fine, a differenza del suo corpo fisico. Lo capì dal fatto che riusciva a mettersi a confronto con la teoria di Graves (tipico segno di crescita) anche al punto di morte dove tutto dovrebbe fermarsi tutto (la punta più in alto della piramide). Quindi la mia riflessione di queste due fantastiche teorie che mi hai fatto conoscere vanno in base alla nostra prospettiva di vita: una si basa sulla vita strettamente fisica che è quella a cui non appartiene alle personi intelligenti, e una invece si basa sulla spiritualità ed intelligenza che ci permettono di evolverci continuamente a cui vorrei consigliare a tutti di intraprendere perché se ben alimentata (p.s.consiglio i 5 riti tibetani ) ti da una infinita voglia di vivere in qualsiasi momento della nostra vita fisica ed aiuta il nostro stesso corpo e la nostra mente di star bene.
Lorenzo grazie 1000 per avermi lasciato questo piccolo spazio di vita per esprimere le mie idee e spero che il mio concetto sia comprensibile dato che ho delle piccole insicurezze nel esprimermi 🙂 Ciaoooo
Lorenzo Olivieri ha detto:
Caro Antony, grazie a te per avermi dato l’opportunità di leggere il tuo pensiero così intenso e pieno di vita.
La tipologia della nostra nascita (famiglia, città, data, etc…) può influenzare l’intero corso della vita…l’importante come ha fatto Maslow è comprendere, ad un certo punto di aver torto. Mi spiego meglio, quando arriviamo ad un punto, nella vita, nel lavoro o nel sociale, i cui non riusciamo più a capire il perchè delle cose e non si trova più nessun modo “sensato” di risolvere un problema, è necessario salire di consapevolezza e comprendere che “forse” è arrivata l’ora di lasciare le nostre convinzioni ed iniziare a pensare in modo diverso (magari ci si prova). Se questo “pensiero diverso” riuscirà a risolvere i nostri nuovi problemi, aumentando anche la nostra felicità…quella può essere la via che può essere intrapresa. La decisione tra la conoscenza e l’ignoranza è sempre e solo nostra. “Il baco da seta, se non decide di lasciare andare il suo bozzolo non riuscirà mai a diventare farfalla” Il tuo concetto è stato comprensibile e molto bello. Grazie di cuore e tienimi informato delle tue evoluzioni, lavorative e sociali. con gioia 🙂
CHIARA T ha detto:
Ciao Lorenzo,grazie per il messaggio,non conoscevo queste teorie.Penso di essere tra il giallo e il turchese,da tre anni sto facendo un percorso di crescita personale,ho raggiunto un bel po’ di consapevolezza,ma mi manca un qualcosa per una vera trasformazione e realizzazione.Attendo altri messaggi su queste teorie.
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Chiara, prego… sono molto felice di leggere il tuo apprezzamento e di averti aperto la strada a nuove conoscenze. Continua pure il tuo percorso di crescita e tienimi informato sulle tue attività, sono curioso…:-) tieni d’occhio il blog che tra poco inizieranno gli episodi del podcast, con interviste a personaggi che lavorano con una consapevolezza diversa dalla maggioranza. Dalle prossime interviste ti sarà più chiaro come mettere in pratica queste conoscenze nel lavoro. Se vuoi approfondirle personalmente, in maniera più specifica sono a disposizione via mail, sei la benvenuta…attendo tuoi aggiornamenti. Ti auguro ogni benedizione e gioia nella tua vita. 🙂
Sergio Bovini ha detto:
Lorenzo grazie di questi fondamentali contributi.
Credo che guardare il mondo, la propria vita, il proprio lavoro e, non da ultimo, se stessi da un’altra angolazione apporti nuovo stimoli e nuova fiducia nel domani.
Apprezzo molto i tuoi sforzi di divulgazione, spero che Te riceva sempre feedback positivi, sarebbe anche questo un buon segno di cambiamento nelle persone che ti seguono !
Personalmente credo che sto per entrare nel livello Giallo della spirale, poi saprò dirti meglio prossimamente.
Grazie buon tutto e a presto!
Sergio
Lorenzo Olivieri ha detto:
Gentile Sergio, grazie della tua presenza e della tua personalità. I nuovi stimoli e la nuova fiducia nel domani, non te l’ho offerta con queste conoscenze. Diciamo che il mio lavoro è quello di essere un canale…io dico quello che ho in testa e decido di lavorare con persone come te, in cui mi specchio. Ma sei tu che stai scegliendo consapevolmente di ampliare la tua visione, gli stimoli e la fiducia che senti nel domani ce l’hai già dentro per poterla riconoscere fuori di te.
I feedback che si ricevono quando si inizia ad essere “veri” più che altro con se stessi, non possono che essere positivi. Quando non hai più nulla da dimostrare ne a te stesso ne agli altri, è li che accadono le magie e tutto si allinea. A volte si allinea in un modo che non avevi neanche previsto. Grazie del tuo affetto, ci sentiamo presto, così mi aggiorni sulla tua attività, con gioia 🙂
Brigida vanda ha detto:
Ciao Lorenzo, tutto quello che sto apprendendo è molto affascinante, purtroppo io non ho molte conoscenze sulle spirali, ma sento che tutto ciò mi affascina, di sicuro continuerò a seguire le tue pubblicazioni per arrivare a scoprire quale percorso è più adatto a me, per quanto riguarda i colori oggi mi piacciono un po’ tutti a differenza di un po’ di anni fa che amavo molto il nero ed il grigio perla, non ero dark ma mi ci sentivo bene dentro, poi ad un tratto ho iniziato ad apprezzare i colori arancio, viola, rosa, giallo, e tutti quelli che esprimono luce calore emozioni, per adesso ti ringrazio e mi auguro che attraverso questo tuo canale io possa trovare quello che ho sempre avuto nel cuore e non ho mai tirato fuori, grazie Lorenzo
Lorenzo Olivieri ha detto:
Felice di conoscerti in questo nuovo canale Brigida! Queste teorie possono essere studiate e messe in pratica (se ti interessa puoi iniziare a leggere il libro che ho consigliato). E’ vero sono molto affascinanti ma una volta studiate in maniera teorica, è importante metterle in pratica nel lavoro e nella vita.
Inoltre è necessario controllare se ci stanno indirizzando verso un risultato materiale diverso, se questo non sta accadendo, è bene ritornare alla vecchia teoria forse non è ora il momento…
Ribadisco il concetto che una teoria è vera, solo quando porta ad un risultato materiale o ad una nuova soluzione. Ti auguro di continuare a leggere il post e di continuare a commentare, tienimi informato dei nuovi risultati che ne ricaverai in ambito lavorativo e sociale. con gioia 🙂
Anna Vignoletti ha detto:
Grazie Lorenzo, mi affaccio ad un mondo nuovo, che non conoscevo , ma che mi affascina.
In che colore mi percepisco ? Il verde, il giallo….Il miei clienti? Verdi pure loro o gialli, visto che non ho mai fatto marketing, oppure l’ho fatto inconsapevolmente semplicemente trasmettendo con gioia il mio amore per l’India, ed ho attratto dei Gialli o Verdi che vogliono percorrere con me i sentieri di questa terra mistica. Amo la crescita a spirale, in realtà mi sono sempre percepita così : un’anima in cammino che sale su scale a chiocciola, ed ogni tanto si ferma su un pianerottolo per riposarsi ed ammirare l’universo da un punto di vista diverso. Sento tuttavia l’importanza di essere in un “Buddha field
Lorenzo Olivieri ha detto:
Prego Anna,
Questo conoscenze affascinano e aiutano allo stesso tempo nel lavoro, ad avere risultati diversi dalla maggioranza.
Il tuo fare marketing, come dici tu inconsapevolmente, “significa amare ciò che fai” e tutto questo molto bello, non darlo per scontato…come sai la maggioranza delle persone va a lavoro stanca e non motivata.
La spirale è un utile strumento per visualizzare in “maniera razionale” la nostra evoluzione, che come sai dal punto di vista del nostro “cervello creativo” è impossibile “circoscrivere” 🙂
Mi sono avvicinato per la prima volta “dal vivo” all’esperienza Buddista, con l’ultimo viaggio che abbiamo fatto…prima avevo letto e studiato solo nei libri, in India non ci sono stato mai, se ti va di raccontarci una delle tue esperienze sei la benvenuta. Come sai sono a disposizione…con gioia 🙂
Katia ha detto:
Leggendo il tuo articolo, io mi sento nella spirale Giallo 🙂
Molte persone con cui vengo in contatto per condividere il mio nuovo lavoro e per dare anche a loro la possibilità nuova di crearsi una indipendenza economica e una migliore consapevolezza, le riscontro però nell’Arancio 🙁
Ma credo anche che sia l’esempio il miglior modo per far vedere a loro invece come crescere.
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Katia,
Grazie per il nuovo commento…ti senti nel giallo, molto bene.
Le persone che tu avverti hanno delle attitudini del colore Arancio, quali sono i principali modi di fare che evidenzi in loro?
Grazie ancora, e buona continuazione…
Con gioia 🙂
Fabio ha detto:
Ciao, i colori sono stati aggiunti successivamente da Don Beck, collaboratore – assieme a Chris Cowan – e collega di Graves. Non hanno significati specifici ma consentono di riconoscere con facilità ognuno degli 8 livelli della spirale. Beige, Rosso, Arancione, Giallo sono i colori che identificano le dinamiche individuali mentre il Viola, Blu, Verde e Turchese si ritrovano maggiormente nelle comunità e nei gruppi. Con questi riferimenti è più facile identificare quanto e quale “colore” c’è in una persona o in un’organizzazione di persone, piuttosto che parlare di 1°, 2°…. 5° livello e così via.
Graves afferma: “in breve, quello che sto proponendo è che la psicologia dell’essere umano maturo è uno sviluppo, emergente, oscillante, processo a spirale caratterizzato dalla subordinazione progressiva dei vecchi, con un basso ordine di sistemi di comportamento verso nuovi sistemi di alto ordine, come cambiamento dei problemi esistenziali dell’uomo. Io chiamo la mia teoria il Modello dell’Emergente doppia Elica Ciclica dello Sviluppo del Sistema Biopsicosociale Adulto”.
Cordiali saluti, Fabio
Lorenzo Olivieri ha detto:
Gentile Fabio grazie per il tuo commento!
Sei riuscito a colmare una mia curiosità e ti chiedo se puoi consigliarci dei testi, (anche in lingua inglese) dove possiamo approfondire questa teoria e applicarla.
Per la seconda parte del commento invito il lettore ad approfondire il tema della “doppia elica ciclica” direttamente dall’autorevole testo che ho consigliato nel post.
Di nuovo, grazie di cuore per l’aiuto che hai donato con questa tua condivisione.
Con gioia, 🙂
Gentiana resnjaku ha detto:
Ciao Lorenzo, salgo e scendo io in questi colori, non mi identifico su uno ben definito, ecco leggendo alcuni commenti credo di avere capito che sarebbe più esatto in caso mio chiedermi che livello di consapevolezza abbia raggiunto di ciascuno dei colori.. vorrei aprofondire, certa del suo aiuto e anche dei post e commenti . Grazie
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Gentiana, sono d’accordo con te, ognuno tocca nella propria vita diversi colori e consapevolezze 🙂 Per approfondire ti consiglio di iniziare a leggere il libro di Claudio Belotti, The Spiral: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__the-spiral-libro.php?pn=2411
Se hai altre domande chiedi pure, 🙂
Con gioia 😀