In questo articolo e video correlato, scoprirai la millenaria chiave di lettura dell’economia dal Vangelo mai scoperta fino ai nostri tempi, che ha ispirato Stefano D’Anna, filosofo, sociologo, scrittore e conferenziere internazionale, recentemente scomparso. La storia di questo articolo è iniziata durante l’estate di due anni fa, quando un mio caro amico e grande formatore Alvise Fedrigo, durante l’intervista che ho fatto a lui in questo link, mi consigliò 2 libri. La Scuola degli Dei e “A Dream for the World” , appunto di Stefano D’Anna, acquistai i 2 libri ed iniziai a leggere “A Dream for the World” che mi toccò dentro in profondità, ma per mancanza di tempo lasciai nei miei scaffali “La Scuola degli Dei”. Ebbene alla fine dello scorso anno ebbi una chiamata, dal libro “La Scuola degli Dei” che avevo lasciato nella mia libreria. Proprio in quel mese venni a conoscenza della pubblicazione postuma del testo “Lezioni di Economia dal Vangelo”. Lo acquistai subito, i 2 libri mi folgorarono completamente, tanto che a dicembre del 2014 chiamai la casa editrice “EFDIEN PUBLISHING” e chiesi un’intervista a Francesca Del Nero la presidente.
Ed eccoci qui il sogno si è realizzato…come ha scritto Stefano, < La nostra esistenza corre lungo due binari. Quello visibile, che è sotto i nostri occhi, lo chiamiamo mondo reale e non ha bisogno di noi per esistere. L’altro senza tempo, ci scorre dentro, come un fiume di emozioni, riflessioni, pensieri e intuizioni: è il nostro mondo interiore > mi auguro che questa intervista ti aiuti ad essere sempre più consapevole del mondo che hai dentro, quello senza tempo, infinito & immortale. Grazie per il tempo che dedicherai alla visione, alla lettura ed al commento di questo articolo.
Con Francesca Del Nero nell’intervista abbiamo toccato questi temi:
- Chi era Stefano D’Anna e qual era la sua visione dell’economia;
- La chiave nascosta della parabola del buon samaritano dal punto di vista etico ed economico;
- Come il business secondo Stefano può prendere il posto dei conventi, moschee e ashram, ed unire un manipolo di uomini impegnati in uno sforzo titanico verso la conquista dell’Integrità;
Quali forme di beneficienza e filantropia, dietro messaggi di generosità ed organizzazioni umanitarie, celano in realtà la più grande e intensa opposizione all’evoluzione dell’essere umano;- La vera differenza tra chi sogna e chi è sognato, tra chi guida e chi dipende, come Stefano ha integrato le due parti nella sua vita;
- Una vera formazione sovversiva per i giovani, quali argomenti dovrebbe trattare secondo la School for Dreamers di Stefano?
- Come la “School for Dreamers” continua la missione di Stefano D’Anna che scrive alla fine dell’ultimo libro < La mia missione è di educare i giovani a un sistema ricco di valori, con la capacità di sostenere l’energia e la responsabilità della ricchezza >
…ti invito a rispondere nei commenti sotto alla domanda che si è posta Francesca: < Se tu fossi il ministro dell’istruzione del pianeta, che tipo di programma didattico proponi, per educare i giovani ad un sistema ricco di valori?
Ti auguro una splendida visione, riflessione e risposta nei commenti sotto… Con Gioia! 😀



Silvia Salarani ha detto:
Lorenzo come sempre ti sei superato. Se io fossi il ministro dell’istruzione dell’Umanità sceglierei i docenti che “sono” quello che insegnano. Dei docenti “realizzati” nelle loro vite. Vorrei chiedere a Francesca, la stessa domanda…Grazie ancora! Namaste
Lorenzo Olivieri ha detto:
Grazie Silvia per la condivisione! Essere, Fare, Avere 🙂 Mi faccio una domanda…quanto tempo possiamo risparmiare ai ragazzi se, sin dalle elementari possono iniziare a scoprire i propri talenti, senza costrizioni e anni di studio obbligato. Perché invece di scuola dell’obbligo non la chiamiamo scuola di realizzazione personale? 🙂
Francesca Del Nero ha detto:
http://lorenzolivieri.it/sefossiilministroinstruzionedelpianeta/
Che bella cosa hai scritto cara Silvia! Si certo che sarebbe opportuno/necessario Essere prima di parlare di certe cose, prima di ispirare bambini e giovani. Nel contempo ricordiamoci che il Viaggio è per sempre, fino all’ultimo respiro. Aspettarsi che di là dalla scrivania ( che potrebbe essere anche evitata come senso profondo) ci sia qualcuno già Arrivato sarebbe come riporre speranze esagerate. Pretendere invece che la consapevolezza del Viaggio sia presente, questo sì. Mentre si insegna si impara e quanto c’è da imparare dai bambini, dai giovani! e allora che sia uno scambio, una condivisione un nutrimento reciproco di ispirazioni più alte. Così la vedo.
http://lorenzolivieri.it/sefossiilministroinstruzionedelpianeta/
Lorenzo Olivieri ha detto:
Grazie Francesca, per il contributo e per averci donato questa splendida intervista! Sto utilizzando l’Agenda and Diary for Dreamers e devo dire che è una grandissima compagna di viaggio, è utilissimo trascrivere i nostri pensieri durante la giornata! Questo esercizio trasforma la nostra vita in meglio. Grazie per il grande impegno con cui operi per diffondere e proseguire il sogno di Stefano D’Anna. Parlare con te è stato un po’ come fermare il tempo, innalzarlo!
Gustavo Omar Massacesi ha detto:
Il cambiamento è possibile. Dobbiamo smettere di tentare di cambiare l’altro … dobbiamo cambiare noi stessi …
Ogni giorno ognuno di noi fa qualcosa, che se venisse modificato, potrebbe cambiare tutto il mondo e di conseguenza il sistema economico mondiale…
Lorenzo Olivieri ha detto:
Gustavo hai scritto una grande verità, il Mondo si cambia in meglio partendo da noi stessi, solo in questo modo è possibile. Quando sarà pronto condividi in questi commento il link del tuo blog dove hai citato questa intervista. Sarò molto felice di farlo vedere a tutti…:-D
Con gioia
Lucia ha detto:
Sono d’accordo con quanto dice Francesca sullo studio della vita dei grandi del passato da parte dei giovani.Fonte di ispirazione di buone pratiche alla portata di tutti.La scuola dovrebbe riflettere sulla formazione di un neo umanesimo.
Lorenzo Olivieri ha detto:
Grazie Lucia, si la scuola dovrebbe fare proprio questo. Sai qual’è il problema della scuola in Italia secondo me? che è pubblica e dello stato… Se lo Stato non permette una formazione, degna di essere chiamata tale, è necessario che ci “Auto Formiamo” sia noi che le nuove generazioni. Solo in questo modo è possibile riuscire ad evadere dalla morsa del conformismo e dello stagnamento intellettuale e spirituale…
Francesca Del Nero ha detto:
Grazie a tutti! ma proprio tutti! E’ una gioia condividere, insieme stiamo seminando una Intelligenza più alta, stiamo alzando la vibrazione, più siamo e più accadrà velocemente, stiamo dando energia a ciò che vogliamo e non a ciò che non vogliamo. E poi, si, cambiare noi stessi per cambiare il mondo. Non c’è nessun altra via. Il mondo ci riflette! gli altri sono frammenti di noi. L’agenda and Diary for Dreamers che Lorenzo già usa è proprio l’esercizio che ci aiuta a vigilare sui nostri stati che producono i nostri eventi. Quando Stefano mi parlò la prima volta del concetto alla base di questa agenda me ne sono innamorata! e ho deciso di produrla subito, siamo alla quinta edizione. La vita scorre lungo due binari, stati ( senza tempo) ed eventi ( nel tempo) . Se vogliamo modificare qualcosa nella nostra esistenza, se vogliamo produrre eventi nuovi dobbiamo modificare i nostri stati: il nostro mondo invisibile che è quello più prezioso. Il vero lavoro è quello di stare “dentro”, il resto, quella che noi chiamiamo realtà è solo una conseguenza.
I programmi che la School for Dreamers porta avanti sono tutti orientati all’elevazione dell’essere, al capovolgimento della visione. Li abbiamo concepiti e vissuti con Stefano, tutta la nostra anima, le nostre energie, tutto il nostro amore è lì dentro. Proseguo il lavoro iniziato con lui, sostenuta da lui e non c’è null’altro che vorrei fare nella mia vita. “Fai solo ciò che ami e ama ciò che fai” è un’altro rovesciamento straordinario. L’unica via per avere successo e sentirsi autenticamente realizzati.Cari amici l’incontro del libro La Scuola degli Dei mi cambiato la vita e quella di migliaia di altre persone e come dico sempre nelle mie conferenze ad un certo punto ho avuto bisogno di una Scuola, di strumenti pratici, di esercizi, tecniche …. di una disciplina interiore. Da questa esigenza è nata la Scuola per Sognatori, si perché il Sogno ha le sue leggi e i suoi principi e conoscerli, impossessarsene nel profondo è l’inizio di un viaggio meraviglioso, straordinario. Attendo con gioia qualsiasi altro vostro commento o spunto. Proseguiamo questo viaggio insieme. Grazie.
Lorenzo Olivieri ha detto:
Leggere questi insegnamenti stanno aiutando me e numerosi colleghi con cui collaboro. Mi stanno aiutando a realizzare quello che ho dentro. Francesca, quando hai detto: “Il vero lavoro è quello di stare “dentro”, il resto, quella che noi chiamiamo realtà è solo una conseguenza.” E’ proprio quello che sto scoprendo nella vita quotidiana. Negli ultimi mesi sono accaduti capovolgimenti della realtà che non mi sarei mai aspettato. Ora quando c’è un problema che mi assilla, non agisco più sul problema, mi fermo, mi osservo, e non riparto fino a quando non ho fatto luce all’interno dell’Essere. Invito a chi ha già letto i libri di Stefano o partecipato alla School for Dreamers di raccontare dei suoi aneddoti di vita reale, capovolta e sfacciatamente felice! 😀
Francesca Del Nero ha detto:
Sapessi che gioia Lorenzo! Grazie! Se avessi raccolto le infinite testimonianze delle persone che dopo il libro e i seminari hanno veramente trasformato la loro esistenza… potrei pubblicare un libro. E grazie a Lucia e Gustavo oltre che a Silvia per alimentare tutto ciò con i loro commenti. E di nuovo un grazie in anticipo a tutti quelli che si uniranno. Bè potremmo aprire pure un’altro tema sulla gratitudine, grande e potente strumento … ancora troppo poco sconosciuto!
Lorenzo Olivieri ha detto:
Si, la gratitudine, quando arriva è bene inondare la nostra esistenza di questa bellissima energia. Vi racconto un esempio: La scorsa domenica in chiusura di un convegno che abbiamo organizzato con il gruppo, alla fine di due interventi che hanno donato molto valore ai partecipanti, abbiamo invitato il pubblico ad unirsi in un momento di gratitudine e scrivere in un foglio per cosa sono stati grati?
Ascoltando quel momento, mi sono reso conto della grande energia creativa che esiste quando si esprime gratitudine verso il prossimo. Abbiamo raccolto tutti i foglietti e li abbiamo donati ai relatori, ci hanno detto che ogni mattina appena svegli, leggono questi biglietti e riaccendono la stessa energia. La gratitudine è il seme della ricchezza…
Francesca Del Nero ha detto:
Si, aggiungo che la vera sfida è imparare ad essere grati anche verso ciò e chi ci è stato o ci è apparentemente avverso. E’ una piccola introduzione al concetto “Ama il tuo nemico” splendidamente spiegato nei libri di Stefano. Quando si comprende questo si fa un salto evolutivo, si connettono tutti i punti della nostra esistenza in cui abbiamo incontrato le apparenti avversità e si trasformano in una Intelligenza superiore….il file rouge che ha condotto la nostra esistenza ci appare chiaro e ci permette di trasformare tutto in benzina per la nostra evoluzione generando eventi di ordine superiore.
Lorenzo Olivieri ha detto:
Cara Francesca, grazie!!! … Quando accadono eventi di ordine superiore come hai detto tu la gratitudine mi assale. Amare i nostri “nemici” in situazioni avverse è una grande sfida, a volte riusciamo a farcela se ci fermiamo a meditare prima di agire, invece che reagire senza utilizzare la nostra coscienza. Quello che personalmente mi aiuta è pensare: Al suo posto non potrei sapere quello che avrei fatto. Mi metto nei panni di chi ho davanti e l’ego perde il suo potere…
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