- Com’è nata l’azienda Performance Strategies? …solo pochi amici di Marcello conoscono questa storia;
- Quali sono le azioni di marketing che non funzionano più in questi anni?, se utilizzi ancora questi modelli, stai solo perdendo tempo;
- Cosa significa secondo Marcello, il cambiamento verticale espresso dal futurologo Magnus Lindkvist (ospite del “Forum delle Eccellenze” 2013) e come metterlo in pratica?, la regola principale per stupire e creare dei prodotti e servizi unici;
- Come integrare la visione olistica nella propria attività lavorativa?, il caso studio di Igor Sibaldi, ospite di Performance Strategies, con il suo format, “Disobbedienza e Creatività”;
- Qual è la visione di Marcello per il futuro prossimo, cioè il triennio 2014-2016, quali sono i settori che andranno per la maggiore?
Caro amico o amica, grazie per i commenti e per le mail che hai inviato dopo il lancio dell’episodio N.1 con Serena Sirini, cosa cosa, non l’hai ancora visto?…ok solo per oggi ti offro l’ultima occasione per vederlo! 😉 Visto il grande successo e le numerose domande arrivate, le interviste continuano (grazie a te)…questa volta ho intervistato il leader nel campo della formazione Italiana Marcello Mancini, Ceo Di “Performance Strategies” numerosi formatori di grande successo partecipano alle sue iniziative. I suoi eventi sono famosi per i risultati pratici che, imprenditori e capitani di azienda raggiungono, mettendo in pratica i concetti che i “trainer internazionali” condividono.
Oltre ad offrire dei contenuti unici, riescono ad emozionare come nessun evento di formazione è mai riuscito a fare prima d’ora. Questo spiega la grande ascesa dei fan di “Performance” sempre più fidelizzati…e posso confermare che non sono eventi normali ma dei veri e propri show formativi! Ho deciso di intervistare Marcello, perché da molti anni seguo il suo lavoro, studiando ogni sua singola mossa (da quando gestiva una delle discoteche più importanti del centro Italia, la storica AQVA- DISCO VILLAGE :-), e proprio nel 2012 sono stato selezionato come staff-commerciale ai suoi eventi. Ebbene si, offro il mio contributo durante le sue iniziative aiutando Raffaele Dipace e Luigi de Seneen, (i responsabili customer care e corporate di Performance Stretegies) qui sotto puoi vedere una divertente foto, che un cliente/fan di Performance ci ha donato.
Come puoi notare dalla simpatia dell’immagine, si crea una sintonia ed un rapporto unico che fidelizza il partecipante, grazie anche alla cortesia ed alla preparazione del personale. 🙂 Il cliente infatti, si affeziona e diventa amico di chi si prende cura della sua soddisfazione…ho notato che ci salutano con gli occhi pieni di entusiasmo e voglia di fare! Devo confessarti che vedere i visi emozionati come bambini di professionisti e leader abituati a guidare aziende e risorse umane, non ha prezzo, è questa la carica che ti regala il lavoro che ami fare, Marcello è un vero maestro in questo, (come spiega il manifesto del nuovo marketing olistico) è la sua storia che fa la differenza, è riuscito ad unire due delle sue passioni l’atmosfera teatrale e la formazione.
Solo qualche anno fa ha lavorato come leader in altri settori diversi da quello attuale, ma strettamente affini a quello che fa oggi. Le sue risposte ti aiuteranno a comprendere, cos’è cambiato nella realtà lavorativa italiana e quali sono le migliori azioni di marketing da mettere in atto nella tua attività per emozionare il prossimo ed aumentare i clienti fidelizzati.
Come hai letto, il valore di questa intervista non ha prezzo e sono sicuro che ti sarà di grande aiuto per migliorare e far crescere il lavoro che ami fare! Ti invito a commentare l’intervista, io e Marcello leggiamo e rispondiamo personalmente ad ogni commento, inoltre condividila sui social media e con tutti i tuoi amici, colleghi e conoscenti che pensi possano utilizzare questi concetti. Li aiuterai a portare il loro lavoro ad un livello più alto, ti ringrazieranno e avrai fatto una buona opera. Non voglio anticiparti nulla lascio a lui la parola, una vera intervista fiume…come si suol dire, guardala fino alla fine…non ho tagliato niente è tutta d’un fiato…!
Grazie Marcello! Buona Visione!!!
p.s.
L’intervista risale al 31 dicembre 2013 ;-), prima del cenone… sono riuscito ad avere tempo per “editarla” solo ora 😉 è speciale goditela! ho tante inedite interviste in mente e nel mac 😀 tieni d’occhio questo blog!
p.p.s.
Qui sotto trovi la foto sempre in stile “Rock” 😀 con il futurologo Magnus Lindkvist, alla fine del “Forum delle Eccellenze” di Roma, dicembre 2013.





Silvia Salvarani ha detto:
Grande Lorenz!
So’ che gli eventi per te sono una grande passione ed intervistare Marcello è stato un bel regalo che ci hai fatto e che ti sei fatto ! Grazieeeeeee! voglio sapere da Marcello cosa ne pensa dei tantissimi network marketing che sono nati negli ultimi anni, sia nel mondo olistico che aziendale. Hai parlato poco in questa intervista su questo metodo di vendita e sul tuo amore che è stato. Secondo te Marcello continueranno ad avere successo come i primi che sono nati tanti anni fa, anche nel campo del benessere? quali sono i vantaggi e gli svantaggi del network marketing? Grazie della risposta! Silvia
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Silvia e Grazie per il tuo grande supporto! si è stato un grande regalo che Marcello ci ha donato…buon ascolto! 🙂 Marcello risponderà presto alla tua domanda…
Serena ha detto:
Grande Marcello!! Chissà.. magari un giorno… riusciremo ad incontrarci! 😉
lelia ha detto:
Sono membro di una family company attiva nel settore del turismo e della moda in una località turistica.
La mia passione da anni è legata al mondo della ricerca e crescita personale. Non ho mai avuto il coraggio di coniugare quest omio interesse con il lavoro in azienda. Si tratta appunto di un azienda familiare e i miei soci sono anche i miei fratelli!
Temo di essere ridicolizzata e per evitare di espormi, do tutto quello che posso senza fare riferimento esplicito alle esperienze personali che faccio.
Ora mi devo occupare di organizzare un breve percorso formativo per una 15 di dipendenti del settore fashion (direttori di negozio e addetti alla vendita di prodotti medio alto) i cui obiettivi siano quelli di creare maggior consapevolezza di appartenenza all’azienda, motivandoli a creare maggiori sinergie tra tutti i punti vendita della società, in vista di migliorare i risultati di vendita.
L’approccio di Marcello mi è piaciuto molto e il suo intervento ha stimolato questa mia mail.
Non è facile decidere in che direzione andare per organizzare un breve percorso formativo, con pochi soldi e grandi aspettative!
Mi date qualche suggerimento?
Sono sempre molto scettica rispetto a quanto offre la rete e non avrei mai pensato di seguire l’intervista sul pc dall’inizio alla fine!
Complimenti.
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Leila,
Grazie per la tua condivisione, ti rispondo in due parti:
1) Quello che puoi fare è cercare conoscenti, amici e colleghi che condividono la tua stessa consapevolezza…grazie a queste nuove conoscenze avrai l’opportunità di condividere le tue esperienze personali senza tenerti tutto dentro. Nel percorso di crescita personale è fondamentale scambiare idee e punti di vista con altri che la pensano come te, questo ti aiuterà a fare dei grandi balzi in avanti nella vita. Ti consiglio di scaricare il manifesto del marketing olistico, avrai un aiuto per unire la crescita personale con il tuo lavoro, il prossimo episodio del podcast è totalmente concentrato sull’atteggiamento mentale più efficace per superare le sfide nella propria attività.
2) Per quanto riguarda il percorso formativo che stai iniziando a progettare, dalla mia esperienza posso suggerirti che se l’obiettivo è quello di creare maggior appartenenza all’azienda e più motivazione nel lavoro, per raggiungere risultati migliori ci sono due strade:
– Se decidi di gestire da sola tutta la parte di ideazione, pianificazione e gestione del percorso, ti consiglio di abbassare i livelli di gerarchia all’interno dei punti vendita, durante la formazione.
Secondo la mia esperienza quando la gerarchia e le “convenzioni aziendali” si abbassano, le persone eliminano la soglia di “protezione emozionale” e non vedono davanti a se solo il collega, il venditore o il capo…ma vedono la persona che c’è dietro il ruolo! nell’esperienza che ho fatto all’interno delle istituzioni Milanesi e nei reparti aziendali dove lavoravo qualche anno fa…l’appartenenza all’azienda aumentava quando si eliminavano le convenzioni.
Le maggiori sinergie si hanno quando si riesce a coinvolgere il personale non solo sugli obiettivi aziendali e sul maggior fatturato, ma nella visione e nei valori che si condividono con il proprio lavoro.
Oltre a creare una cultura condivisa che riesca a coinvolgere i dipendenti è necessario il “riconoscimento”, comunicare ai dipendenti che il loro lavoro è importante, che l’azienda ha a cuore sinceramente la loro realizzazione personale, almeno quanto gli obiettivi di vendita dell’azienda stessa.
Se il venditore non è felice del suo lavoro e dell’azienda per cui lavora non sarà mai produttivo quanto una persona che ama realmente ciò che fa…si deve “alzare la visione” e conoscere il perchè di ciò che il lavoratore fa tutte le mattine…lo scopo che va oltre il fatturato!
In questa maniera è più energico, più impegnato nelle proprie responsabilità, più attivo ad apprendere, interagire e motivare i colleghi a dare il massimo, con un vero spirito di squadra…si potrebbe fare un intero corso sulla tematica della cultura aziendale…e sull’ispirazione, le persone in questo periodo storico hanno bisogno di ispirazione di anima nelle cose!
– Se invece non intendi organizzare tutto da sola, ti puoi appoggiare a professionisti come i ragazzi di Performance Strategies o scrivermi direttamente via mail così da capire insieme come aiutarti in questo lavoro.
Per quanto riguarda la rete, voglio dirti che ormai non è più un “NEW MEDIA”, la rete è lo strumento principale che in questo periodo va utilizzato maggiormente! Io mi aggiorno, studio, lavoro, acquisto, etc..etc…60% in rete e ti devo dire che la qualità dei servizi on line è salita alle stelle negli ultimi anni…
In Italia siamo un po’ indietro con la “cultura digitale” e anche alcuni giovani (nati dal ’90 in poi), che sono i veri e propri “nativi digitali” si lasciano sopraffare da queste tecnologie senza comprendere che in questi anni la rete è una “vera e propria alternativa” al vecchio lavoro tradizionale e non solo uno strumento per chattare o perdere tempo nei social media!
anche qui si potrebbero fare seminari su seminari…su questo argomento…:-)
Spero di esserti stato d’aiuto, se hai qualsiasi altra domanda non esitare a contattarmi.
Con gioia, 🙂
Silvia Salvarani ha detto:
Grazie per questa risposta Lorenzo, traspare tutta la tua preparazione ed il tuo entusiasmo in questo lavoro…si vede che la tua voglia di fare è pura e cristallina! ti auguro una piena realizzazione del tuo potenziale!!! Silvia
Jacopo ha detto:
Bellissima Intervista!!!
Complimenti Lorenzo, che ci permetti di conoscere o di approfondire la conoscenza con dei grandi uomini e personaggi odierni!
Volevo chiedere a Marcello come elabora le sue idee, se lo fa confrontandosi con amici collaboratori o se tutto avviene nell’isolamento del suo ufficio e quali consigli può dare quando arrivano dei momenti di “burn out”, se gli sono mai capitati, come li affronta e supera….
Grazie 😉
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Jacopo!
Grazie del tuo sostegno!!! ho capito che la condivisione sia delle proprie conoscenze che dei propri contatti personali è la vera ricchezza di questo periodo storico…non bisogna avere paura di DARE! non serve a nulla tenersi la conoscenza e utilizzarla senza condividerla. Se io ho un’idea e tu ne hai un’altra sono 2 idee…se le condividiamo insieme diventa un’idea nuova e si evolve insieme! Io la penso così!!! condividere, condividere, condividere!
Attendiamo le risposte di Marcello 😉
Grazie ancora Jacopo!!!
Angela ha detto:
Ho capito poco.
Tanta creatività, elasticità, buon umore, ottimismo, successo. Mi piacerebbe entrare scientificamente nel flusso!!!!!
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Angela!!!
Spiegami cosa non hai capito, così possiamo aiutarti a comprendere 🙂
Per entrare nel flusso…è necessario “essere felici nel qui e ora e avere una grande visione per il futuro”…ma non si riesce mai ad entrare scientificamente nel flusso. Accade a periodi alterni, come la corrente elettrica, quando sei nel flusso e quando cerchi di tornarci…:-)
Io sono nel flusso quando sento una motivazione che va “oltre le materia” nel mio lavoro…quando sono sicuro che il risultato materiale arriva come una conseguenza naturale del lavoro che amo!
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Angela, ti rispondo con un altro commento: ho appena visualizzato questo breve ma super-efficace video di Deepak Chopra che parla dello stato di flusso! Enjoy it! 🙂 con gioia… http://www.youtube.com/watch?v=GLhydFb54qM