Bentornato o bentornata!
Ho intitolato questo articolo con una domanda di una amica del blog :-)…è curiosa vero? Eccomi pronto per rispondere alla seconda serie di quesiti sul marketing olistico arrivati questo mese (tra cui anche la domanda nel titolo) leggerai questo post in circa 6 min e alla fine avrai nuove conoscenze pratiche per promuovere al meglio la tua attività ed organizzare i tuoi eventi…buona lettura e buona messa in pratica! 😀
D: = Domanda di un amico che segue questo blog. R(Lorenzo): = La mia risposta
D: Come posso misurare i risultati? Quali sono i punti di forza e quali quelli critici? Come può il marketing olistico permettermi di dedicarmi al mio lavoro piuttosto che passare il tempo a capire come far veicolare a più persone possibili quello che faccio e dove lo faccio? Come può farlo in modo etico e sostenibile?
R(Lorenzo): Per misurare i risultati del tuo lavoro di marketing, prima devo sapere quali mezzi utilizzi.
Se parliamo di internet puoi utilizzare “google analytics” o “histats” sono due semplici programmi che ti permettono di controllare le statistiche delle visite al tuo sito. Per gestire automaticamente tutto il tuo business on line, il software principe e “amember” cliccando qui, troverai alcuni consigli su come utilizzarlo, la maggior parte dei blogger mondiali lo utilizzano. Per l’organizzazione dei tuoi eventi il programma più efficace è “Eventbrite”. I principali punti di forza del marketing olistico sono: la possibilità di integrare i tuoi eventi ad un business on line, l’aumento del valore che offri alle persone, l’utilizzo di più canali dove condividere le tue conoscenze ed una maggiore marginalità di guadagno grazie ad internet. I principali punti critici sono: il lavoro che dovrai fare su di te per esporti “al grande pubblico” è più intenso di quello che fai scrivendo un libro o organizzando i tuoi eventi…devi scavare più a fondo dentro di te ed affrontare molte paure per credere con forza in ciò che fai e comunicarlo ad un grande numero di persone. La formazione in questo campo deve essere continua, non basta seguire un corso di marketing al mese…devi mantenerti aggiornato costantemente scegliendo uno o più mentori che hanno già raggiunto quello che vuoi fare tu, inoltre devi avere una visione a lungo termine, i risultati non arrivano dall’oggi al domani. L’errore che molti fanno è questo: si dedicano a diventare più specializzati nel loro lavoro, ma in questo periodo storico hanno sbagliato il focus. Ti faccio un esempio: secondo te perché ci sono tantissimi: maestri yoga, scrittori, coach, insegnanti, etc. etc…che nonostante hanno un grandissimo talento, le loro opere ed i loro eventi sono seguiti da pochissime persone?! eppure sanno fare bene il loro lavoro…la risposta è questa: devi saper comunicare e fare marketing della tua attività per distoglierti dal “rumore di fondo” ed esaltare le tue opere. E’ importante partire bene sin dall’inizio con un lavoro di differenziazione ed unicità, facendola percepire al grande pubblico, con tutti gli strumenti necessari.
Quando scendi in campo devi prendere una posizione chiara, per fare questo molto probabilmente avrai una parte del pubblico a cui non piacerà il tuo lavoro, ecco! devi correre questo rischio…sei pronto?!? non puoi stare nel mezzo ed essere indeciso. Ma facciamo un altro esempio: sono un potenziale cliente che sta cercando un professionista che si occupa di yoga, iniziando a cercare su internet vedo che ce ne sono milioni…ma quale sarà il meccanismo mentale che mi porterà a sceglierne uno rispetto ad un altro? Ho evidenziato 4 principali motivazioni;
- Quel tipo di yoga risolve un mio particolare problema, Ad esempio: mi fa male la schiena? bene, quel tipo di yoga mi farà passare il mal di schiena. Ho bisogno di più energia personale, bene sceglierò quello che mi offrirà la soluzione alla mia richiesta. Chi nel suo lavoro è generalista ha meno chance di vendita di chi risolve un problema specifico;
- Conosco già il maestro, me lo ha presentato un amico, oppure ha numerose testimonianze di successo sul suo sito che mi fanno capire che ha già risolto ad altre persone quello che voglio risolvere io;
- All’inizio mi offre qualcosa di gratuito, Es. una lezione gratuita, un e-book, un video, un’audio…che mi aiuta a risolvere il problema e mi informa della sua professionalità e competenza sull’argomento;
- Ha una proposta chiara, va diretto al punto e non mi fa perdere tempo.
Quindi se prima di dedicarti al lavoro con i tuoi clienti non ti sei occupato di questo, le persone faranno fatica ad arrivare. Ricordati questo mantra, SE LAVORI SENZA FARE MARKETING, AIUTERAI MENO PERSONE DI QUELLO CHE POTRAI FARE CON IL MARKETING. Se risolvi realmente un problema alle persone queste arriveranno sicuramente copiose e saranno soddisfatte del tuo lavoro. L’etica deve essere la base del tuo lavoro, se vogliamo prendere in causa la legge del karma sappi che, se mentirai, tutto questo ti tornerà indietro. Il nostro focus va mantenuto nell’aumento della consapevolezza, grazie a ciò l’etica e la sostenibilità saranno i mattoni su cui costruirai il tuo “grattacielo”. Il lavoro principale è quello che facciamo con noi stessi giorno dopo giorno, per essere fedeli a noi stessi e di conseguenza anche al prossimo.
D: Quali sono i nuovi paradigmi del marketing olistico?
R(Lorenzo): I nuovi paradigmi possono essere riassunti in una frase: Passare da un lavoro che fai solo per soldi, ad un lavoro con il quale ti metti a servizio del prossimo e ti realizzi come persona, i soldi saranno una conseguenza scontata. Il marketing olistico ti aiuta a fare questo e lo puoi applicare ad ogni tua azione, ad esempio organizzare un evento di successo. (Quello che i miei clienti ultimamente chiedono di più).
D: Ma quando non esisteva internet come si faceva a trovare le persone? Eppure un Osho e un Baba senza tutti i social di oggi attiravano migliaia di esseri umani!
R(Lorenzo): 🙂 Fantastica questa domanda, grazie! Provo a rispondere ;-), secondo me anche i maestri illuminati all’inizio avranno utilizzato il marketing, come? (adesso qualcuno sicuramente storcerà il naso:-) Cambia la parola marketing con: risolvere i problemi delle persone...bene questi maestri hanno risolto infiniti problemi alle persone, grazie alla spiritualità li hanno aiutati a realizzarsi nella vita. Un devoto di Sai Baba, (ho tanti amici che lo sono) è se stesso la testimonianza che gli insegnamenti di Baba funzionano. E’ una questione di parole e di vibrazioni, forse tra qualche anno non si chiamerà neppure più marketing…chi lo sà!? 🙂 E’ per questo che è nato il blog che stai leggendo, monitorare e cavalcare l’onda del cambiamento presente in questi anni, aiutando chi ne ha bisogno a realizzarsi nella vita grazie al lavoro che ama.
D: Come ottenere il maggior numero di contatti con la spesa minore e poterlo verificare in modo professionale? Può il marketing olistico garantire dei risultati sicuri?
R(Lorenzo): Ottenere il maggior numero di contatti con la spesa minore è possibile offrendo visibilità ai tuoi colleghi o ai tuoi clienti, magari con eventi dal vivo dedicati, seminari, conferenze, forum, simposi, recensioni…in questo modo crei un meccanismo che: oltre ad essere tutti felici (win-win), il tuo numero di contatti aumenta. Puoi verificare questo in maniera professionale andando a creare una mailing list, questo è lo strumento principale del tuo lavoro, senza non puoi lavorare in maniera efficiente, perchè non hai un metodo per comunicare costantemente con la comunità a cui ti rivolgi. Il marketing olistico è uno strumento, ed i risultati sicuri si hanno solo se si mette in pratica lo strumento con forza e determinazione, ad esempio: un’auto di per se non serve a niente quando è spenta, se la accendi, metti la prima, acceleri leggermente, poi la seconda, e così via…potrà portarti lontano.
D: Come si può coniugare il marketing, che generalmente non offre verità, con l’olistica, che dovrebbe lavorare con la Verità?……nel campo del marketing che conosco l’Etica e la Morale sono sconosciute, puoi farmi cambiare idea?
R(Lorenzo): Grazie per la domanda, si posso aiutarti a farti cambiare idea! Semplicemente facendo una distinzione:
Il marketing tradizionale serve ad entrare nella tua mente e posizionare un prodotto per renderlo ai tuoi occhi appetibile, ma in realtà a volte, crea un falso bisogno che ti porterà infelicità. Questo è il caso di alcune multinazionali alimentari (non faccio nomi) che vendono prodotto scadenti e dannosi alla salute delle persone, in questa occasione si, il marketing tradizionale non offre verità. Il marketing olistico invece, parte dai problemi reali delle persone, offre la soluzione! Ad esempio: molti dei miei amici/clienti/partner di lavoro etc. hanno il problema di non riuscire ad organizzare e promuovere i loro eventi con efficacia, grazie al marketing olistico sto preparando un programma avanzato che andrà a risolvere i loro problemi. In questo caso l’etica e la morale sono rispettate, perchè so bene qual’è il problema delle persone, ci sono passato anch’io , ed ora offro la soluzione. (questo deve essere il tuo focus) Al contrario, il marketing tradizionale prima ti crea il problema, poi ti offre la soluzione!
D: Io non sono un materialista , si lavora per vivere e non viceversa . Io credo che l’unico marketing urgente per l’umanità è dare più Amore se si vuole ricevere.
R(Lorenzo): Grazie della condivisione! Sono d’accordo in pieno. Voglio aggiungere una precisazione alla tua affermazione, lavorare per vivere ti porta a vivere di quello che ami fare. Quando inizi a farlo e ricevere i primi buoni risultati, il tuo desiderio aumenta e con il desiderio aumenta la voglia di fare del bene a più persone possibili (e questo è amore;-). Per fare questo è necessario utilizzare uno strumento che ti aiuti a farlo. Se invece sei già soddisfatto della tua vita e di ciò che fai ogni mattina, benissimo! continua a farlo con tutto il tuo cuore! 🙂
D: Il marketing olistico quanto può essere efficente-efficace in un team di persone le quali non tutti comprendono il significato della parola “olistico”?
R(Lorenzo): Il marketing olistico è efficiente-efficace quando,
chi lo mette in pratica segue dei valori etici e sani. Il termine “olistico” può essere compreso se, invece di utilizzare solo il cervello sinistro (razionale), iniziamo ad utilizzare anche quello destro (intuitivo) ecco in questo caso si è efficace. Avendo lavorato per alcuni anni in azienda e nelle istituzioni, ho notato che nella maggior parte di queste, la razionalità supera la creatività. In questo caso non funziona, perchè la politica aziendale o istituzionale pressante, a volte ostacola il lavoro creativo che il marketing olistico ti permette di mettere in atto. Per fortuna ci sono alcune aziende internazionali che stanno andando verso questa strada, come Google, Mindvalley, Facebook…etc etc… I presupposti di questo tipo di marketing si basa su 4 stadi di lavoro, lo spirito, la mente, l’emozione e l’azione…quale di questi 4 stadi stai dimenticando nel tuo lavoro? Nel marketing tradizionale e nel mondo in generale, finora siamo arrivati fino alla mente, mentre lo spirito era appannaggio delle religioni e dei lignaggi spirituali. Ora anche tu che lavori hai la responsabilità di andare fino in fondo e arrivare allo spirito della tua attività. Ora comprendi perchè parlo del lavoro che Ami?! Solo se desideri con tutto il cuore di svegliarti il lunedì mattina e dedicarti alla tua attività, riuscirai ad arrivare allo spirito delle persone che ti seguono, se sei solo un esecutore e quello che fai non è parte integrante della tua realizzazione personale e spirituale, il tuo lavoro non farà la vera differenza nel mondo!
D: Sono disinformata ed estranea al mondo del marketing in generale, mi rendo conto che nella società in cui viviamo è necessario adeguare la divulgazione delle informazioni ai mezzi tecnologici a disposizione. Ti chiederei le informazioni di base, come funziona, come si promuovono gli eventi, se si può promuovere anche un singolo evento, non necessariamente un festival e nel caso, quali sono i passi da fare. Come si utilizza nella pratica?
R(Lorenzo): Se sei disinformata sei nel posto giusto, le informazioni di base le puoi trovare rispondendo a queste 3 semplici domande:
- Qual’è il lavoro che ami fare nella vita?
- Come questo lavoro può essere utile a risolvere i problemi di un grande numero di persone?
- Come puoi creare un’intersezione tra il lavoro che ami e la soluzione più utile ai problemi dei tuoi clienti?
In questa intersezione c’è la tua realizzazione. Una volta individuata questa intersezione, decidi di delineare bene il profilo della “comunità” a cui ti rivolgi ed inizi a dialogare con queste persone. Gli strumenti che insegno ad utilizzare sono l’organizzazione di eventi ed il marketing olistico. Quando hai reso partecipe con la tua comunità, quello di cui vuoi occuparti e quale problema risolve, ascolta in maniera attiva i loro feedback (critiche costruttive) creando dei sondaggi. Utilizzando le risposte a questi sondaggi inizi ad ideare, pianificare, progettare e promuovere il tuo prodotto-servizio, facendo partecipe la comunità di quello che stai facendo. Gli eventi si promuovono se hai un gruppo di persone ben delineato a cui proporli…se crei un evento su facebook e speri che arrivino partecipanti solo perchè l’hai condiviso con tutti i tuoi amici, stai perdendo il tuo tempo. I passi da fare, che nei prossimi mesi ripeterò spesso sono: comprendere a chi ti rivolgi, ideare il servizio/prodotto, pianificare, progettare, promuovere/gestire. In pratica puoi utilizzare attraverso internet, una piattaforma di editoria personale, come WordPress, un auto-risponditore di mail, (Puoi iniziare con Konora, se sei già avanti nella tua attività Aweber). Grazie a questi strumenti puoi iniziare a condividere il meglio della tua soluzione trovata. Ad esempio: se vuoi organizzare un evento, inizierai a regalare in cambio della mail, video, e-book, audio degli ospiti che parteciperanno a quell’evento. Una volta che hai la loro mail, grazie all’auto-risponditore potrai ricontattarli in futuro.
D: Qual’è il miglior canale per promuovere i seminari? Quanto bisogna investire monetariamente nel Marketing Olistico?
R(Lorenzo): Il miglior canale per promuovere i tuoi seminari, dalla mia esperienza è il tuo blog, se non ce l’hai ti consiglio vivamente di crearne uno…quello è il luogo di partenza del tuo lavoro. Per sapere quanto investire utilizzando il marketing olistico, devi conoscere bene la tua situazione e come essere il più efficace possibile nelle tue decisioni e azioni. Evidenziato il tuo punto di partenza deciderai se iniziare con un blog, con l’organizzazione dei tuoi eventi, scrivendo articoli…etc. Personalmente investo in “formazione” il 10% di quello che guadagno ogni mese. Questa è una regola energetica che deriva dalla “Kabbalah” e che viene espressa in molti corsi di formazione. (se ti interessa, nei prossimi mesi approfondirò, questo concetto).
Siamo arrivati alla fine della prima parte del post…tra qualche giorno uscirà la terza parte (tieni d’occhio la mail , se ancora non l’hai fatto ti consiglio di scaricare subito il manifesto del marketing olistico grazie al quale rimarrai aggiornato sui prossimi articoli in uscita). Non sono riuscito ad inserire proprio tutte le domande arrivate via mail, ma le precedenti vanno a riassumere tutte le principali. Questo post è nato per invitarti ad andare più nello specifico con le tue domande, per risponderti più precisamente possibile. Come ti ho anticipato nel post, visto che molti amici me lo stanno chiedendo, sto preparando un video di approfondimento ed un programma avanzato su questi temi, in maniera specifica per aiutarti ad organizzare i tuoi eventi, creare la tua comunità e fare il lavoro che ami, (sarai avvisato presto via mail) Con immensa gioia! 😀






Roberto Montefusco ha detto:
Buongiorno a tutti.
Proverei a rispondere alla domanda su come facevano un tempo le entità incarnate come appunto Baba e osho ad attirare migliaia di persone quando internet non esisteva ancora.
Questi grandi maestri, come era tra i più anche il famoso Gesù, (il primo maestro che la storia ricorda), hanno iniziato il loro divulgare, il loro sapere tramandato senza preoccupazioni su chi avrebbe raggiunto il loro messaggio proprio perché sapevano che non era quello uno dei loro pensieri sul quale focalizzare le attenzioni.
Agivano con il solo senso del volere, senza ma , senza se. Sentivano in loro nascere il messaggio e lo divulgavano semplicemente , senza proporlo ma solo donandolo a chi ne faceva richiesta. un grande Maestro sa che si è scelti per tale compito, e sa che non è personale ma per l’intera umanità in cerca della consapevolezza e quindi, semplicemente divulgavano e condividevano, così come facevano coloro che li avevano ascoltati con altri che cercavano il loro consapevole esistere. Un maestro sa anche che un seme inserito nella terra darà il suo frutto dopo tempo e sa che probabilmente non riuscirà nella forma fisica a vederlo esplodere nel risultato, non preoccupandosi di questo poiché un maestro vive nella totalità e comprende a pieno che la fine non esiste, ma solo nuovi inizi e di conseguenza parteciperà all’esplosione di quel seme che, a suo tempo a riposto nel terreno in ogni caso in ogni forma, in ogni emozione….
Internet oggi è comodo, ma è anche intossicato da alcune particolari barriere che un tempo non esistevano, ad esempio un maestro riesce a pieno a trasmettere il suo “essere” con tutto se stesso e non limitato dalle sole parole, questo è una barriera che il progresso ha innalzato, ma poi ha il progresso ha provveduto con la capacità di comprendere il linguaggio scritto per molti cosa che un tempo non poteva essere ancora. Questi sono alcuni esempi di come tutto si organizza a favore di una vera volontà sia personale, sia spirituale, sia collettiva.
Roberto Montefusco 🙂
Lorenzo Olivieri ha detto:
Grande Roberto, grazie di cuore per la tua profonda condivisione! E’ proprio vero…c’è molto da imparare da questi maestri. Come ha evidenziato ieri un amico, è importante recuperare l’arte della condivisione incondizionata nella nostra attività, che sia nel settore della crescita personale/spirituale o anche in altri settori. Condividere ci fa agire con un senso di ricchezza e abbondanza, l’importante è farlo consapevolmente, scoprendo la nostra missione in questo mondo. Se ti va puoi approfondire il discorso della barriera che il progresso ha innalzato…facci capire qual’è secondo il tuo “sentire”, l’intossicazione che internet ha avuto, così da riconoscerla ed evitarla. Grazie
Roberto Montefusco ha detto:
Sono Io che ringrazio te Lorenzo per questa bellissima iniziativa 🙂 è facile credo rispondere a questa domanda, la barriera è solo sulla sedentarietà delle persone, sulle urgenze dettate dall’esterno verso noi stessi che ci impediscono di coronare il grande amplificatore mediatico, cioè, spesso ci fa sottovalutare l’importanza del condividere anche di persona. ma a mio avviso e come giudizio personale , se mi si passa il termine (giudizio), vedo questo metodo un prolungamento di ciò che già esiste ed è esistito in passato. Come dicono i maestri con i quali “discuto” 😉 alcune tematiche, non bisogna pensa che una cosa escluda l’altra, vale a dire che essere spirituale non significa fare scelta di povertà e nemmeno rimanere primordiali, ma solo di utilizzare bene e in amplificazione questi nuovi ed efficaci metodi di divulgazione, come noto con grande piacere fare grazie al tuo operato , alle persone che credono in questo e che partecipano a tutto ciò…
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ottimo approfondimento Roberto! 😀 Grazie da parte di tutti!!! La sedentarietà delle persone infatti è il vero male da combattere, è necessario decidere di alzarsi dalla propria posizione comoda e affrontare molte scomodità per raggiungere una felicità duratura nella nostra attività! Sono sempre più intenzionato a fare qualche altra domanda ai maestri con cui “discuti”…;-)
Roberto Montefusco ha detto:
sono qui 😉 quando vuoi , lo farò molto volentieri, condividere ciò che dicono ..
Silvia Salvarani ha detto:
Grazie Lorenzo…la tua è una domanda provocatoria, ma che evidenzia la nostra volontà di grande condivisione che tutti abbiamo con la nostra attività che amiamo fare! visto che non siamo ancora arrivati tutti alla consapevolezza di Baba o Osho, direi che chi sa promuovere e condividere efficacemente il suo lavoro on line è un vero maestro del tempi moderni! 🙂 Anche grandi insegnanti spirituali dei nostri giorni utilizzano internet per divulgare il loro messaggio, ad esempio Deepak Chopra https://www.deepakchopra.com, Eckart Tolle http://www.eckharttolle.com e molti altri..quindi benvenga internet e gli eventi se ci possono aiutare ad essere più rispettosi dell’ambiente, (stampando meno libri) ed condividere il nostro messaggio con il mondo. 😀 Sai ram Silvia
Lorenzo Olivieri ha detto:
Grazie Silvia, si è una domanda volutamente provocatoria, con la quale volevo trasmettere proprio il messaggio che hai scritto tu, quindi ci hai preso in pieno! Allora tu sei diventata una doppia maestra, sia di yoga, sia di formazione on line! 😀 quando inizierai a promuovere all’estero il tuo lavoro come fanno Deeepak Chopra e Eckart Tolle??? Con gioia…
Pier Paolo ha detto:
Mmh….Sai Baba non è proprio un esempio di spiritualità “etica” da imitare: questi sono alcuni video che dimostrano i trucchi che usava, a parte tutte le ulteriori e ben più infamanti accuse (pedofilia) che nel corso degli anni ha ricevuto e che sono decisamente tante e provengono da fonti diverse http://77.168.148.40/exbaba-it/pages/filmati.htm
Annarita ha detto:
Carissimo Lorenzo, grazie per il tuo lavoro e per il contenuto dell’ultima mail. E’ stata fondamentale per il mio lavoro!
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Annarita! questo mi riempie di felicità e gioia sempre di più!!!…offrendomi la carica necessaria per andare avanti nella mia missione di vita e condividerla con più persone possibili!!! Ti auguro ogni benedizione nella tua vita! 🙂 se hai domande o approfondimenti chiedi pure…sono curioso di sapere qual’è stata la conoscenza che è stata fondamentale per te! 🙂
Debora ha detto:
Dopo il primo post scritto una mezzoretta fa…ho navigato sul web, il tuo progetto è stupendo…e lo sento molto vicino al mio. Ho 28 anni ma nessuna formazione sul tema Marketing…vorrei inviarti il mio curriculum per chiederti un parere e un consiglio su che strada percorrere…è possibile?
Mi chiedo come un ragazzo di trent’anni abbia tutta la saggezza e l’esperienza che hai tu…ho bisogno di una buona dritta da parte tua per cominciare al meglio….grazie!!!E davvero COMPLIMENTI
Lorenzo Olivieri ha detto:
Ciao Debora, grazie di cuore! Si, inviami pure il tuo curriculum a info@lorenzolivieri.it
se preferisci possiamo sentirci su skype 30 min. per approfondire, offro a tutti quelli che mi contattano per lavoro questa opportunità. Però sono libero dalla prossima settimana dopo il 23 giugno…scrivimi alla mail e ci mettiamo d’accordo.
Grazie ancora cara, quello che ti posso dire è che ho tanta passione in ciò che faccio! ma TANTA , TANTA! 😀 e questo fa felice me e le persone che ho intorno…
Debora ha detto:
Grazie per la risposta in tempo da Flash…ti mando subito il mio curriculum…Grazie mille!Buona giornata!!