“Un Altro Mondo” è possibile, il Film Documentario di Thomas Torelli ce lo racconta

Caro amico o amica , oggi ti presento “Un Altro Mondo”!

12042602_1638480793035914_2656438483424999573_nSi hai capito bene! 🙂 Stai per conoscere Thomas Torelli, di professione regista, in un’altra epoca poteva essere denominato profeta! Thomas è riuscito ad unire un gruppo di “luminari” e ci ha donato la possibilità di scorgere un Mondo Nuovo! Questo è il tempo giusto per creare un’esistenza diversa e migliore da quella esistente. In molti già hanno la visione di questo cambiamento, altri riusciranno a rendersi conto dopo aver visto questo film.

In questo articolo condivido con te l’intervista che Thomas mi ha rilasciato in vista della sua prossima proiezione a Ferrara il 26 ottobre del Film Un Altro Mondo. (Locandina a destra info@apollocinepark.it)

Quando hai deciso di realizzare il film “Un altro mondo” qual è stato il perchè che ti ha spinto a farlo?

[Thomas foto sotto] Grazie Lorenzo, il punto è questo: Ho avuto la fortuna di avere un’infanzia un 045b446pò complicata, da sempre ho l’abitudine di vedere la realtà in maniera diversa, cercando di risolvere i problemi non soltanto nella modalità pratica, ma anche da un punto di vista filosofico. Lo spiega bene questa frase di John Milton (1608 – 1674), scrittore e poeta britannico:

L’uomo ha in sé il suo proprio luogo: può rendere il paradiso un inferno e l’inferno un paradiso.

Questa bellissima frase ti mette davanti ad uno specchio, qualsiasi cosa accade nella tua vita tu puoi affrontarla in mille modi diversi. Cambiando la visione e l’approccio ad un problema, apparentemente irrisolvibile, puoi modificare totalmente la tua impressione e renderlo molto semplice.

Qual è lo scopo della tua opera cinematografica?

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[Thomas] Dare un contributo alla vera riscoperta di ciò che l’essere umano è veramente. L’idea è quella di dimostrare che popoli ancestrali, filosofie, fisica quantistica…stanno andando tutte verso la stessa direzione, l’importante è “avere gli occhi” per vederla. Il problema è che non si hanno mai le condizioni di analizzare la realtà da questo punto di vista, per questo il film diventa uno strumento importante per cercare di far rendere conto alle persone che in realtà tutto sta andando verso la direzione del senso di interconnessione, nel sentirci non  più isolati ma di far parte di qualcosa di magnifico, di magico… che è la Vita, l’Universo, tutto ciò che ci circonda! 

Fantastico, Grazie!

[Thomas] Figurati…

Perchè secondo te alcune persone, come ad esempio i protagonisti che hai intervistato nel film, riescono ad avere questa alta consapevolezza di sé, del mondo e della natura, abbracciando un livello così cosmico?

Schermata 2015-10-16 alle 16.29.23[Thomas] Le persone che ho incontrato nel film, sono quelle giuste per raccontare questo altro mondo. Ognuno di loro sta già facendo un percorso molto importante, ma nessuno di noi e di loro è arrivato già da qualche parte. Siamo 7 miliardi di persone ognuno delle quali sta facendo un percorso in maniera diversa, motivo per il quale continuiamo ad incarnarci in tutte queste vite. Secondo me ognuno è al livello giusto, il risultato dei suoi studi e delle sue esperienze. C’è chi fa il proprio percorso attraverso la scienza, lo yoga, la meditazione, la filosofia…l’importante è iniziare a porci le domande giuste per continuare ad evolverci e a migliorarci.

Le tematiche di crescita spirituale negli anni passati sono rimaste all’interno di alcune nicchie, mentre attualmente come dimostra la città di Ferrara, le giovani generazioni iniziano a porsi domande diverse e più profonde. Cos’è cambiato nella società e qual è la tua visione di questo altro mondo che sta arrivando?

Schermata 2015-10-16 alle 16.29.03[Thomas] Posso farti due esempi, uno pratico, uno storico e filosofico…se avessi fatto un film del genere 10 anni fa, avrebbe avuto la metà del successo, mentre in questi anni siamo arrivati ad oltre 200 proiezioni in Italia e migliaia di DVD acquistati qualcosa di veramente eccezionale! E’ un film in proiezione da un anno e mezzo, ed è ormai in vendita in tutti in negozi on line, nonostante questo continuiamo a riempire la sale in tutta Italia. Questo è possibile non perchè può essere un buon film, questa cosa è soggettiva, ma perchè in qualche modo siamo al momento giusto per parlare di queste cose. Le persone sentono che questi argomenti risuonano nel loro Cuore, il film in sé non insegna niente a nessuno, ci aiuta semplicemente a ricordare ciò che la nostra Anima ha sempre saputo e che i condizionamenti ci hanno fatto dimenticare. La società attuale ci ha distaccato fortemente da tutto questo, per questo oggi il film ha questo effetto, 10 anni fa non lo avrebbe avuto, 20 anni fa saremmo stati in pochissimi a vedere un film del genere.

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Tutte le filosofie ancestrali avevano raccontato, anticipato e predetto questo cambio, i nativi Americani, gli Aztechi e i Maja ognuno di questi popoli hanno lasciato scritto che in questo periodo ci sarebbe stata la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo, migliore di quello passato. Quindi il 21 dicembre del 2012 non è stata la fine del mondo, ma la fine di un ciclo durato 104.000 anni. Immagina questi popoli che riuscivano a vedere la storia oltre 100.000 anni, ad esempio anche il Cattolicesimo parla del passaggio dall’Era dei Pesci, (dualismo) all’Era dell’Acquario (unione).

Che tipo di cambiamento sta portando nella società la visione di un video come questo e soprattutto in un paese come l’Italia?

Schermata 2015-10-16 alle 16.29.36[Thomas] Ho visto tantissimi comuni, che si sono messi a disposizione per la proiezione del Film anche nelle scuole, come accadrà a Ferrara il giorno dopo della proiezione del 26 ottobre. In moltissimi si stanno attivando per portare avanti questo messaggio condiviso da un film indipendente. Le istituzioni sono fatte di persone e se l’individuo cambia e si evolve, cambiano anche le istituzioni. Chiaramente nei posti più piccoli è più facile perché si riesce ad avere un rapporto più diretto con l’individuo e si riesce a fare le cose più velocemente, in maniera diretta ed andando sul sicuro.

Grazie Thomas, ci vediamo a Ferrara il 26 ottobre per la proiezione del film al Cinema Apollo Multisala ore 19:30. A seguire ci sarà un dibattito ed approfondimento, il termine della serata sarà per le ore 21.

Ringraziamo Fabiano De Marco Vice Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Imprese per l’Italia, per aver reso possibile questa proiezione Ferrarese e per adoperarsi al profondo risveglio di coscienza del tessuto sociale italiano.

A questo punto voglio fare un sondaggio: caro amico o amica che hai appena terminato di leggere questo articolo, hai già visto il film Un Altro Mondo? Se si, raccontami qual’è stato il cambiamento che ti ha donato e le tue sensazioni personali, se no ci vediamo a Ferrara il 26 ottobre. (info@apollocinepark.it)

Con gioia, 🙂

p.s.

In foto alcuni protagonisti intervistati nel film; Giorgio Cerquetti (Spirito Libero, Maestro Spirituale), Igor Sibaldi (Filosofo, Teologo e Scrittore), Masaru Emoto (Scienziato e Saggista) Vittorio Marchi (Fisico e Ricercatore) . http://www.unaltromondo.net/  –  http://www.thomastorelli.com/

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