Questa è la frase che “imperava” dietro al palco dell’anfiteatro durante la seconda manifestaz ione #VIVIBENESSERE 2015 organizzata da Macrolibrarsi, Gruppo Macro, Associazione La.Ri.Co. in collaborazione con Arte di Essere Edizioni, Scienza e Conoscenza, Bios Kitchen e Le vie del Dharma (così li abbiamo citati tutti) al PalaCongressi di Rimini, l’8-9-10 maggio.
In questo articolo voglio evidenziare la differenza che esiste tra il titolo di due manifestazioni (l’EXPO e il VIVIBENESSERE) che hanno una visione differente dell’uomo, della sua natura e del pianeta, inoltre condividerò con te la mia ultima esperienza alla fiera #VIVI con l’intervista fatta al direttore generale di Macrolibrarsi, Francesco Angelo Rosso domenica 9 maggio.
Se hai letto l’articolo precedente dove ho intervistato Igor Sibaldi,
(relatore all’interno del #VIVIBENESSERE) notiamo che il teologo e filosofo anarchico Igor, esprime la realtà di due specie di essere umano che si stanno distanziando tra di loro, appunto con la speciazione culturale. Dalle parole di Igor, esiste la specie madre che ha fede e crede in tutto ciò che già esiste nel mondo e nel pianeta. Di conseguenza secondo la visione di Igor, esiste anche la specie figlia, in fase di evoluzione che mette in discussione (con intelligenza e sapienza) tutto quello che il mainstream e la società ha dato per scontato e per vero fino ad ora. Questa seconda specie di essere umano apprezza tutto quello che già esiste in questo mondo e allo stesso tempo ha fede in tutto quello che ancora non esiste, oppure in tutto quello che non si vede apparentemente.
Questa differenza è sostanziale ed è la stessa differenza di chi decide di Nutrire il Pianeta e chi decide di Nutrire la Mente il Corpo e lo Spirito. Se esistono tutte e due le visioni secondo me, significa che sono tutte e due giuste, quindi chiediamoci allora: che scopo hanno questi due differenti punti di vista sulla realtà?
Partiamo dalla visione di chi intende Nutrire il Pianeta:
A che scopo io dovrei nutrire il Pianeta, se il pianeta senza l’essere umano sarebbe ancora migliore e più rigoglioso di prima? Dopo l’ultimo viaggio che ho fatto in Perù, grazie alla grande connessione che c’è con la Madre Terra in quella parte del mondo, mi sono accorto che il Pianeta è un essere vivente che pulsa e vive anche senza le nostre attenzioni, anzi meno lo tocchiamo o lo nominiamo e più il pianeta gode! Basta solo fare due passi tra le rovine di Machu Picchu per comprendere quanto i popoli Inca e pre-incaici nutrivano se stessi attraverso il Pianeta ed erano in completa simbiosi con la Madre Terra. Voglio stuzzicare la tua intelligenza con questi 3 quesiti:
- Siamo noi che dobbiamo prenderci cura del Pianeta o è l’Essere Umano che potrebbe prendersi più cura di se stesso?
- L’affermazione nutrire il pianeta ha lo scopo di indirizzare l’attenzione su quale pianeta?
- Il pianeta naturale, Madre Terra o il Pianeta artificiale che ha creato l’uomo, cioè la società attuale?
Ora poniamoci altri quesiti sulla visione opposta: a che scopo nutrire il Corpo, la Mente e lo Spirito?
Nutrire il corpo ha lo scopo di deliziare l’essere umano dei frutti di Madre Terra,
in modo da mantenerlo nella sua sana e vitale energia. Non vedo il cibo come una fonte solo di sostentamento, in quanto possiamo confermare che esistono asceti che hanno totalmente eliminato il cibo e vivono di puro prana, quindi il cibo non serve solo per mantenerci in vita, ma più che altro per delizia e apprezzamento verso Madre Terra, tu che ne pensi? Nutrire la mente è quello che stai facendo leggendo questo articolo che magari può farti accendere delle idee che prima di averlo letto non avevi. La mente si nutre con il discernimento e con il pensiero critico, questo rende l’essere umano indipendente e capace di avere una propria filosofia di vita senza dover seguire per forza i pensieri dominanti imposti dalla società. Lo Spirito invece a che scopo viene nutrito, ma sopratutto da chi viene nutrito? Dalla mia “filosofia personale”: lo scopo di nutrire lo Spirito è per scegliere la Vita, quella
con la V MAIUSCOLA, avere una continua connessione con Qualcosa che è Superiore alla nostra piccola mente razionale, questo Qualcosa ti accorgerai che sei sempre Tu. Nutriamo lo Spirito quando impariamo a rovesciare la nostra visione…tutto quello che gli uomini ordinariamente percepiscono come difficoltà e sventura, è in realtà il materiale più prezioso per trasformare la propria psicologia di morte in psicologia di Vita; questo secondo me è lo scopo di nutrire Lo Spirito.
- Secondo te invece che scopo ha questa seconda visione della vita?
- A che scopo ti dedichi a nutrire il Corpo, la Mente e Lo Spirito?
- In quale delle due visioni ti trovi maggiormente?
A questo punto dopo esserci fatti alcune domande e risposte (che attendo nei commenti qui sotto:) su queste due tematiche differenti, andiamo a scoprire l’esperienza che ho appena vissuto l’ 8, 9 e 10 maggio a Rimini, direttamente dal direttore di Macrolibrarsi: la parola a Francesco Angelo Rosso.
Grazie Francesco per il grande Spirito che tu, insieme alla grande famiglia di Macro e Macrolibrarsi avete nel realizzare questa manifestazione che evidenzia un grande cambiamento ormai in atto nella società attuale. Grazie a Donatella Montanari, la responsabile dello staff del #VIVI per la sua grande pazienza :), grazie a Massimiliano Cirielli per l’organizzazione degli spazi espositivi. Grazie a Fabrizio Cotza con cui abbiamo lanciato l’iniziativa Happy Academy (foto sopra), grazie a Jacopo Tabanelli video-maker che ha girato questa intervista, grazie a Riccardo Geminiani, Francesco Mazzarini, Michele Giovagnoli, Paola Ferraro e tutto lo staff di Arte di Essere, grazie ad Andrea Colamedici per la stampa dell’ultima opera di Igor, grazie ad Emanuela Todesco per il grande supporto, grazie a Lisa Giunchi per la visione, grazie all’immenso Marcello Mondello per la magistrale gestione della sala dell’anfiteatro, grazie a tutti i ragazzi dello staff Incitement Italy, al mitico Oliviero Taddeo con cui abbiamo dato inizio ai prossimi anni a venire, a Silvia Salvarani con cui stiamo organizzando l’evento Arco dell’Alleanza 7 giugno in Parco Sempione a Milano. Grazie a tutti quelli che mi sono dimenticato e a te che stai leggendo questo articolo. Se vuoi sapere cosa abbiamo fatto all’interno della manifestazione del #VIVIBENESSERE ti invito ad esserci il prossimo anno, si chiama VIVI appunto perché è un grande evento che va assolutamente VISSUTO almeno una volta nella vita 🙂
Tu cosa decidi di nutrire: il Pianeta o il Corpo, la Mente e lo Spirito?
Con gioia!



salvatore ha detto:
Grazie Lory per questo articolo, cosi hai dato l’opportunità a chi non c’èra di respirare l’aria di questo evento.
Condivido il fatto che se nutriamo noi, in realtà stiamo nutrendo anche il pianeta, ma lo cosa importante e applicare questi sani principi nella vita di tutti giorni, e questo spesso il blocco maggiore che hanno le persone, L’APPLICAZIONE nella vita di tutti i giorni, dal fare la spesa al posto di andare a prendere la frutta al supermercato andiamo nel fruttivendolo del paese e viva dicendo! Grazie grazie grazie:-) Continuiamo in questa direzione;-)
Lorenzo Olivieri ha detto:
Grande Salvatore!
Sono molto felice di averti fatto respirare l’aria del #VIVI!
Fantastico! continuiamo in questa direzione ci vediamo il prossimo sabato 🙂
Con gioia 😀
Andrea Giuliano Necchi ha detto:
Quante domande Lorenzo, e risposte anche parziali potrebbero richiedere spazio abbastanza da scrivere un articolo per ciascuna.
Ma vorrei commentarne solo su una che mi ha intrigato, quella in cui provocatoriamente poni un’alternativa: curarci del pianeta o prenderci più cura di noi?
Questa domanda mi piace molto perché comunque tu risponda…non sbagli!
Si, prendersi cura di noi o del pianeta è la stessa cosa, in una visione ideale della vita e del mondo non esiste separazione tra me e il mondo, perché io sono letteralmente figlio di questo pianeta, e la mancanza di rispetto che vedo verso la Terra è letteralmente la stessa cosa che agisce l’umanità nei suoi stessi confronti.
Portare regolarmente l’attenzione su quello che sentiamo dentro di noi e metterci più spesso in contatto con la natura sono due aspetti della stessa cosa, e questa pratica di attenzione e consapevolezza è in grado di cambiarci profondamente in poco tempo.
Il rapporto con la natura è un nutrimento che può guarirci tutti e contemporaneamente salvare il mondo…
Grazie Lorenzo, alla prossima 🙂
Lorenzo Olivieri ha detto:
Carissimo Andrea,
Grazie di cuore per la tua condivisione,
Il contatto con la natura è qualcosa che noi essere umani dovremmo riuscire a ricreare in maniera più profonda, i popoli antichi come gli Inca insegnano!
La Terra è sempre li che comunica con noi ad ogni istante, sta a noi svegliarci e sentire la sua potente forza, siamo noi che abbiamo bisogno del Pianeta e non l’opposto.
Ti abbraccio forte!
Con gioia 🙂